Il primo anno completo di attività dell’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento chiude con quasi 400mila passeggeri e oltre 5mila voli. Tra luglio 2024 e luglio 2025, i dati certificati da Assoaeroporti confermano una forte crescita, soprattutto sul fronte internazionale e dell’aviazione generale. Lo riporta SalernoToday.
Aeroporto Salerno, primo anno in crescita: quasi 400mila passeggeri
Il primo anno di attività dell’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento si chiude con numeri positivi, confermando la crescita dello scalo sia nel segmento commerciale sia nell’aviazione generale. Secondo i dati Assoaeroporti, da luglio 2024 a luglio 2025 lo scalo gestito da Gesac ha registrato 397.667 passeggeri e 5.222 movimenti, consolidando il trend di ripresa post riapertura.
Il mese di luglio 2025 ha fornito lo sprint finale: 51.167 passeggeri e 1.353 movimenti, con un aumento del 20% rispetto a giugno. La maggior parte del traffico riguarda rotte internazionali (77,3%), seguite da quelle nazionali (18%) e dall’aviazione generale (4,6%). Nei primi sette mesi del 2025, lo scalo ha totalizzato 227.234 passeggeri e 3.898 movimenti, piazzandosi al 30° posto in Italia per numero di passeggeri, davanti a Crotone, Lampedusa e Parma, e a ridosso di Rimini. La crescita del commerciale è evidente: tra gennaio e luglio 2025, i voli commerciali sono stati 1.544 (+16,6%) con 222.179 passeggeri (+26,6%), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Oltre al traffico di linea, l’aeroporto si conferma punto di riferimento per l’aviazione generale, con movimenti “vip” ed executive che rappresentano oltre il 60% dei voli cumulati da gennaio a luglio, pur incidendo meno sul totale dei passeggeri. Questo mix di traffico commerciale e privato rafforza il ruolo dello scalo nel sistema aeroportuale campano e del Mezzogiorno.