Allarme al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore: la Cisl Fp denuncia carenza di personale e forte aumento degli accessi. Secondo il sindacato, l’incremento dei pazienti è legato sia al depotenziamento delle strutture sanitarie limitrofe sia all’inserimento del DEA Nocera/Pagani/Scafati nelle reti Stroke, cardiologica ed emergenze endoscopiche. Lo riporta Il Mattino.
Nocera Inferiore, pronto soccorso al collasso: carenza di personale e aumento degli accessi
Cresce l’allerta all’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore: il pronto soccorso è sotto pressione a causa dell’aumento costante degli accessi e della carenza di personale. A lanciare l’allarme è la Cisl Fp, tramite i delegati RSU e il segretario aziendale, evidenziando «gravi e persistenti criticità di natura organizzativa e operativa».
Secondo il sindacato, l’incremento dei pazienti è legato sia al depotenziamento delle strutture sanitarie limitrofe sia all’inserimento del DEA Nocera/Pagani/Scafati nelle reti Stroke, cardiologica ed emergenze endoscopiche. Particolare attenzione viene posta sulla gestione di pazienti complessi nell’Osservazione Breve Intensiva (OBI), dove il personale in servizio è lo stesso del Pronto Soccorso, senza rinforzi dedicati.
Il quadro operativo è critico: in alcuni turni sono presenti solo 6-7 infermieri e 1-2 operatori socio-sanitari, un numero insufficiente per garantire assistenza adeguata e sicurezza per operatori e pazienti. La Cisl Fp chiede interventi immediati da parte della Direzione Medica di Presidio per aumentare l’organico, ridurre lo stress lavoro-correlato e assicurare livelli accettabili di qualità dell’assistenza.








