“Con la fine del mandato di Vincenzo Napoli si conclude un periodo lungo più di dieci anni caratterizzato da stagnazione e incapacità amministrativa. La città ha registrato un peggioramento generalizzato in diversi ambiti: dal verde pubblico alla sicurezza, dalla viabilità ai servizi sanitari, dall’occupazione alla tutela ambientale”. Lo afferma Donato Pessolano, consigliere comunale e capogruppo del gruppo Oltre, tracciando un bilancio critico dell’amministrazione uscente.
Pessolano: “Con le dimissioni di Napoli si chiude decennio di immobilismo”
Secondo Pessolano, il rischio ora è che l’ex governatore Vincenzo De Luca possa rientrare in scena, riproponendo modelli e programmi già sconfessati dai risultati concreti. “Ci sarebbe il pericolo – sottolinea – che si presenti come esempio di buona amministrazione, dimenticando il ruolo centrale che ha avuto nel determinare l’attuale crisi politica e amministrativa della città”.
Il consigliere lancia un appello all’opposizione: “È fondamentale che tutte le forze contrarie si uniscano attorno a una proposta concreta di rilancio e sviluppo per Salerno. Solo così si potrà invertire una tendenza ormai troppo evidente e offrire alla città un’alternativa credibile”.
Pessolano rivolge un richiamo anche ai consiglieri di maggioranza che lasceranno il mandato prima della scadenza naturale: “Dovrebbero riflettere sul ruolo strumentale che hanno avuto in questo gioco di potere, evitando di ricandidarsi con la stessa coalizione. È arrivato il momento di superare vecchi schemi e iniziare un percorso concreto per rilanciare la città e risollevare le sue sorti”.









