Nella serata di ieri (10 agosto) si è disputata Salernitana-Reggina 1-0, questi i nostri promossi e bocciati. Quella contro gli amaranto è stata una partita caratterizzata dalla buona intensità, ma anche da precisione e lucidità da rivedere. Si avverte la differenza di forma tra i giocatori più minuti (che entrano in ritmo più facilmente) e quelli più strutturati.
Salernitana-Reggina 1-0 promossi bocciati, Achik si conferma in buona forma
A una settimana esatta dall'esordio ufficiale, la
Salernitana batte 1-0 la Reggina e chiude il suo precampionato con
quattro vittorie su altrettante amichevoli. Una
partita forse
meno brillante delle precedenti da parte dei granata, probabilmente a causa dei carichi di lavoro estivi ancora da assimilare totalmente. Ciò si nota anche dalla
differenza di tenuta tra i giocatori più esili, che per caratteristiche fisiche entrano in forma più facilmente (come ad esempio
Achik e
Villa) rispetto agli statuari
Varone,
Capomaggio e
Inglese.
Tra i migliori nella serata di ieri non si può non partire dal giocatore che ha deciso la sfida a inizio secondo tempo, ovvero
Ismail Achik. Il marocchino ha dato
ottimi segnali in questo precampionato, in cui si è distinto in particolare
sotto porta e alla battuta dei
calci piazzati. Stesso discorso per chi gli ha fornito l'
assist vincente, ovvero
Luca Villa. L'ex
Padova ha convinto tutti con le sue
corse instancabili e i suoi
cross velenosi per le difese avversarie. La
Reggina non è stata in grado di creare molti pericoli, ma sull'unica occasione pericolosa degli ospiti (portata dall'
ex di turno
Ragusa) si è fatto trovare pronto
Mauro Coppolaro, bravo a intuire il pericolo e intercettare un pallone in mezzo dentro l'area di rigore nel primo tempo.
Sarebbe
ingeneroso parlare di vere e proprie bocciature in un impegno amichevole a ridosso dell'inizio della stagione. Si possono notare però le
prestazioni meno brillanti di alcuni singoli. Uno di questi è
Roberto Inglese, che non è riuscito a ritagliarsi grandi occasioni da gol. Leggermente da rivedere anche la partita di
Armando Anastasio, che da braccetto ha coperto bene la sua zona di competenza ma non è riuscito a crossare con la precisione adeguata. Ora però si inizia a fare sul serio, domenica prossima arriva il
Sorrento all'Arechi per la
Coppa Italia ed è già una partita da dentro o fuori.