Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, la Salernitana è pronta ad aprire ufficialmente il mercato invernale annunciando i primi tre innesti definiti dal direttore sportivo Daniele Faggiano. Il lavoro portato avanti anche nelle prime ore del 2026 ha consentito al club granata di chiudere una tripla operazione che rafforza difesa e centrocampo, dando un primo segnale concreto di operatività in vista della seconda parte della stagione.
Salernitana, mercato subito caldo: Faggiano chiude tre co
Il primo nome destinato a essere ufficializzato è quello di Filippo Berra, difensore classe 1995, arrivato dal Crotone dopo il raggiungimento dell’intesa tra le due società. Il calciatore ha sottoscritto un contratto valido fino al 30 giugno 2027. Si tratta di un profilo già seguito da Faggiano nella scorsa estate, quando il dirigente granata aveva monitorato con attenzione il mercato rossoblù. Berra, laureato in Economia e Commercio, porta in dote una lunga esperienza tra Serie B e Serie C, maturata con le maglie di Pro Vercelli, Bari, Pordenone, Pisa, Südtirol e Benevento, club con cui ha disputato due stagioni prima del passaggio al Crotone.
Nella prima parte del campionato in corso Berra ha collezionato 13 presenze e una rete, dimostrando una duttilità tattica che ha inciso nella scelta definitiva della Salernitana. Può infatti essere impiegato sia da terzino destro sia da difensore centrale, una caratteristica ritenuta utile anche alla luce del recente passaggio alla difesa a quattro. Proprio questa versatilità ha spinto Faggiano a preferirlo a Cargnelutti, altro profilo inizialmente valutato nello stesso reparto.
Insieme a Berra, la Salernitana ufficializzerà anche l’arrivo di Matteo Arena, difensore classe 1999 proveniente dall’Arezzo. L’operazione rientra nello scambio che ha portato Mauro Coppolaro in Toscana. Terzo innesto è Giuseppe Carriero, centrocampista classe 1997 ex Trapani, che va a rinforzare il reparto mediano. Tutti e tre i nuovi acquisti hanno sottoscritto accordi pluriennali, confermando la volontà della società di intervenire con profili funzionali anche in prospettiva.
Sul fronte difensivo, salvo imprevisti, il mercato in entrata dovrebbe considerarsi chiuso dopo l’uscita di Frascatore, trasferitosi al Guidonia. L’unica variabile riguarda il ruolo del portiere: un’eventuale partenza di Brancolini, qualora trovasse spazio da titolare altrove, potrebbe indurre la società a intervenire per cautelarsi.
Il lavoro di Faggiano prosegue però su altri fronti. A centrocampo si valuta l’inserimento di un ulteriore elemento: sul taccuino del direttore sportivo figurano Racine Ba del Siracusa, Andrea Gallo del Crotone, Zan Majer del Mantova, Niccolò Squizzato del Pescara e Domen Crnigoj, già noto all’ambiente granata. Tra i profili più attenzionati emerge anche Teoman Gündüz, classe 2004 della Triestina, protagonista finora con 6 gol e 4 assist.
In attacco, infine, la strategia iniziale di interventi limitati potrebbe essere rivista. Il cambio di modulo e la necessità di tutelarsi rispetto a possibili infortuni spingono verso due innesti offensivi. Restano vive le piste che portano a Guido Gomez del Crotone e a Luigi Cuppone del Cerignola, mentre il nome di Facundo Lescano continua a circolare come opzione di alto profilo, in attesa di sviluppi. Il mercato granata, dunque, entra nel vivo con operazioni già definite e trattative destinate a proseguire nei prossimi giorni.









