Il Codacons Salerno diffida Anas per il cantiere fermo sulla Strada Provinciale 166 a Roccadaspide, tra disagi e mancanza di informazioni per gli utenti. Da mesi, in prossimità del ponte caratterizzato da una doppia curva, è presente un semaforo che regola il traffico a causa di un cantiere inattivo e apparentemente abbandonato, con conseguente riduzione della carreggiata e limitazione del doppio senso di marcia.
Roccadaspide, cantiere fermo sulla Provinciale 166: il Codacons diffida Anas
Il Codacons Salerno interviene sul cosiddetto cantiere eterno lungo la Strada Provinciale 166, in località Fonte–Fonte Rovitelle, nel territorio di Roccadaspide. Da mesi, in prossimità del ponte caratterizzato da una doppia curva, è presente un semaforo che regola il traffico a causa di un cantiere inattivo e apparentemente abbandonato, con conseguente riduzione della carreggiata e limitazione del doppio senso di marcia.
L’associazione dei consumatori riferisce di aver raccolto numerose segnalazioni da parte di cittadini e utenti dei comuni della Valle del Calore, che denunciano disagi lungo un’arteria già di per sé complessa da percorrere. «I residenti – spiega l’avvocato Pierluigi Morena, dell’ufficio legale del Codacons – segnalano che l’isolamento delle aree interne, in particolare Castel San Lorenzo e Felitto, risulta ulteriormente aggravato dai restringimenti causati da un cantiere fermo».
Secondo il Codacons, la situazione incide in modo significativo sui tempi di percorrenza. A sottolinearlo è anche l’avvocato Matteo Marchetti, presidente dell’associazione: «L’isolamento delle comunità della Valle del Calore è accentuato da disservizi che penalizzano cittadini, attività economiche e turismo. Anche un rallentamento di tre o quattro minuti pesa su un’arteria che rappresenta l’unico collegamento con i centri più importanti». Ulteriore criticità riguarda la mancanza di informazioni per l’utenza. «Non vi è alcuna indicazione – evidenzia Marchetti – sulla natura dell’intervento, sulla durata dei lavori o sullo stato del cantiere».
Alla luce della situazione, il Codacons ha diffidato Anas ad adottare con urgenza tutti i provvedimenti necessari per il completamento dell’intervento. Come spiega l’avvocato Morena, l’associazione ha inoltre presentato un’istanza di accesso agli atti per ottenere la documentazione relativa alle autorizzazioni per il restringimento della carreggiata, il cronoprogramma dei lavori e l’indicazione del responsabile del cantiere. Una nota informativa è stata infine trasmessa anche al Prefetto di Salerno.







