Un giovane di 21 anni di Scafati ha ammesso davanti al Gip del Tribunale di Nocera Inferiore di aver sparato a un coetaneo durante una rissa, lo scorso 4 gennaio, e si è dichiarato pronto a risarcire la vittima come riportato dal quotidiano Il Mattino.
Il ragazzo, trattenuto in carcere per tentato omicidio e detenzione di arma da fuoco in luogo pubblico, ha spiegato che quella sera era uscito armato perché temeva ritorsioni dopo essere stato minacciato dalla stessa persona che aveva subìto il furto del suo scooter giorni prima.
Rissa a Scafati: 21enne spara a coetaneo e ammette il gesto
Secondo la sua versione, la rissa sarebbe scoppiata intorno all’una di notte nei pressi di un bar lungo Corso Nazionale a Scafati. Il 21enne ha raccontato di essere stato aggredito da alcuni coetanei e di aver riportato una ferita all’occhio. In un momento di panico avrebbe estratto una pistola e rincorso la vittima, sparandogli alla schiena. Il ferito è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Nocera Inferiore per una ferita lombare che ha rischiato di coinvolgere il midollo spinale. La prognosi è stata di 30 giorni, con pericolo di vita scongiurato grazie a un intervento chirurgico.
Le fasi dell’aggressione sono state riprese da un video acquisito dai carabinieri della Tenenza di Scafati e del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, che hanno condotto e concluso rapidamente le indagini. Il 21enne ha dichiarato di essersi disfatto della pistola gettandola nel fiume che attraversa la città.









