Il Csa Fiadel Salerno ha rinnovato il direttivo provinciale e rilanciato l’azione sindacale con nuovi obiettivi per i lavoratori pubblici e ambientali. La presenza del Segretario Generale Francesco Garofalo ha conferito grande importanza all’incontro. Lo riporta Stiletv.
Csa Fiadel Salerno: rinnovato il direttivo provinciale,
Venerdì scorso si è svolta la prima Assemblea Provinciale del Csa Fiadel Salerno per il 2025, un momento cruciale di confronto e rilancio dell’azione sindacale sul territorio. La presenza del Segretario Generale Francesco Garofalo ha conferito grande importanza all’incontro, durante il quale è stato aggiornato lo stato delle trattative per il rinnovo del contratto degli enti locali. Garofalo ha offerto una panoramica dettagliata sull’andamento delle relazioni sindacali con l’Aran, la parte pubblica e le altre sigle confederali, con particolare attenzione alla contrattazione collettiva decentrata e alle criticità ancora aperte nel percorso negoziale.
L’assemblea ha inoltre analizzato i risultati delle recenti elezioni RSU nei settori dell’igiene ambientale (dicembre 2024) e degli enti locali (aprile 2025), riflettendo sulle difficoltà emerse e tracciando gli obiettivi futuri attraverso progetti e programmi condivisi. Il dirigente provinciale Davide Sapere ha sottolineato il valore della partecipazione e del radicamento territoriale: “Questa assemblea rappresenta un punto di ripartenza concreto. Abbiamo ascoltato la base, condiviso idee e proposte, e oggi più che mai siamo pronti a dare voce e risposte ai lavoratori dei settori pubblici e ambientali del nostro territorio”.
Con il nuovo direttivo provinciale ufficializzato, il Csa Fiadel Salerno si prepara a consolidare il lavoro fin qui svolto e a proiettarsi verso un’azione sindacale più efficace e vicina ai bisogni reali dei lavoratori. “Le sfide che ci attendono richiedono unità, visione e determinazione”, ha concluso Sapere. L’assemblea è stata così un’occasione preziosa per rafforzare l’identità sindacale territoriale, nel segno della trasparenza, del dialogo e della programmazione responsabile.

