Una giovane donna a Reggio Calabria ha inalato accidentalmente un cacciavite odontoiatrico, rimasto incastrato nei bronchi: la Chirurgia Toracica del G.O.M. lo ha rimosso con successo con un intervento d’urgenza.
Reggio Calabria: cacciavite odontoiatrico inalato rimosso con successo dai bronchi
Una giovane paziente è giunta al Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano (G.O.M.) di Reggio Calabria dopo giorni di tosse persistente e dolore toracico. Gli accertamenti diagnostici, in particolare una Tomografia Computerizzata (TC), hanno rivelato una scoperta sorprendente: un cacciavite odontoiatrico inalato accidentalmente era rimasto incastrato nel bronco lobare inferiore del polmone destro, causando anche un pneumomediastino.
Vista la gravità della situazione, la donna è stata ricoverata e sottoposta a una delicata procedura broncoscopica d’urgenza. L’intervento, eseguito dal Direttore dell’UOC di Chirurgia Toracica, Baldassare Mondello, insieme alla sua équipe, ha permesso di rimuovere il corpo estraneo senza complicazioni.
Il decorso post-operatorio è stato seguito dall’U.O.S.D. Terapia Intensiva Post Operatoria (T.I.P.O.), diretta da Massimo Caracciolo. Grazie alla pronta gestione multidisciplinare, la paziente ha potuto tornare a casa in ottime condizioni di salute, evitando rischi potenzialmente gravi. L’episodio rappresenta un caso straordinario di intervento toracico d’urgenza, che ha messo in luce la competenza e la prontezza dell’équipe del G.O.M. di Reggio Calabria.









