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Provincia di Salerno, vertici in movimento: Napoli tratta sui tagli alle scuole e ufficializza il vice, mentre la politica accelera verso il cambio di fase

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Vincenzo Napoli

Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, la Provincia di Salerno vive ore di intensa attività istituzionale e politica, segnate da decisioni formali, incontri strategici e manovre che anticipano un passaggio di consegne ormai dato per imminente. In un contesto che continua a evolversi rapidamente, l’amministrazione provinciale procede senza rallentamenti, affrontando dossier sensibili e ridefinendo i propri assetti interni.

Provincia di Salerno, vertici in movimento: Napoli tratta sui tagli alle scuole

È stato pubblicato sull’albo pretorio, senza comunicazioni ufficiali né annunci pubblici, il decreto che sancisce la nomina di Giovanni Guzzo a vice presidente della Provincia. Guzzo, risultato il più votato tra i candidati del Partito Democratico alle recenti elezioni, assume formalmente l’incarico alla vigilia della convocazione del Consiglio provinciale, fissata per venerdì mattina, quando entreranno in funzione i consiglieri eletti domenica. Un passaggio amministrativo che completa una delle ultime procedure previste prima della conclusione del mandato dell’attuale presidente. Resta ora da definire la composizione della giunta, che potrebbe essere annunciata direttamente in aula nel corso della prossima seduta consiliare.

Parallelamente, l’agenda istituzionale del sindaco e presidente della Provincia Enzo Napoli resta fitta. Nelle scorse ore ha incontrato il presidente della Regione Campania Roberto Fico per discutere del tema del dimensionamento scolastico, questione che continua a generare preoccupazione nei territori interessati dai possibili tagli. Dal confronto sarebbero emerse aperture verso una soluzione condivisa. Lo stesso argomento sarà al centro di un ulteriore tavolo di confronto con i sindaci di Angri, Fisciano e Sarno, a conferma della volontà di mantenere un coordinamento stretto con gli enti locali fino all’ultimo giorno di mandato.

Intanto, l’attenzione resta concentrata sulle tempistiche dell’uscita di scena di Napoli, attesa ma non ancora formalizzata. In questo scenario, la figura di Guzzo assume un ruolo centrale: il neo vice potrebbe tornare a ricoprire le funzioni di reggente dell’ente, come già avvenuto in passato in seguito alle dimissioni dell’allora presidente Franco Alfieri. In caso di reggenza, la normativa prevede un periodo di circa novanta giorni per avviare il percorso che conduce all’elezione del nuovo presidente, anche se precedenti recenti dimostrano come i tempi possano dilatarsi.

Sul fronte cittadino, a Salerno cresce il fermento politico. Amministratori e consiglieri comunali hanno riattivato contatti e organizzazioni in vista della prossima competizione elettorale. Al centro delle valutazioni c’è il giudizio del candidato indicato Vincenzo De Luca sull’operato dell’attuale gruppo dirigente, maturato nel corso degli ultimi anni. Le scelte sulle future candidature e sugli assetti di giunta restano aperte e saranno influenzate non solo dal consenso elettorale, ma anche da equilibri politici più ampi. Nomi noti e possibili ritorni restano sullo sfondo, in attesa di sviluppi giudiziari e decisioni definitive che potrebbero ridisegnare il quadro amministrativo del capoluogo e dell’intera provincia.

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