Presentato alla Camera il progetto educativo contro la violenza di genere per le scuole primarie “Storie spaziali per Maschi del Futuro”: 250 scuole coinvolte, 12.500 alunni e strumenti per insegnare rispetto ed empatia fin da bambini.
Fiabe contro la violenza di genere: il progetto educativo per le scuole primarie presentato alla Camera
Presentato alla Camera dei Deputati, “Storie spaziali per Maschi del Futuro – Scuola Edition” è il primo percorso strutturato di educazione alle relazioni e prevenzione della violenza di genere rivolto ai bambini della scuola primaria. L’iniziativa nasce dall’esperienza di Francesca Cavallo, scrittrice e attivista, e punta a colmare un vuoto nell’educazione maschile, affiancando agli strumenti già sviluppati per le bambine un percorso specifico per i maschi.
Da marzo, il progetto coinvolgerà 250 scuole primarie e circa 12.500 alunni, con un’attenzione particolare alle aree periferiche dove questo tipo di formazione arriva raramente. Il programma è promosso da Fondazione Libellula, in collaborazione con ScuolAttiva Onlus e una rete di oltre 70 partner, e si sviluppa attorno a sei fiabe, ognuna con un obiettivo educativo specifico: gestione delle emozioni, importanza del consenso, ascolto, cooperazione, rifiuto degli stereotipi e valorizzazione della vulnerabilità maschile.
Francesca Cavallo sottolinea: «Ai maschi chiediamo forza, silenzio e controllo, senza insegnare loro a riconoscere e nominare le emozioni. Non possiamo aspettare l’adolescenza: il rispetto, l’empatia e il consenso si imparano fin da piccoli, nella scuola primaria». Debora Moretti, presidente di Fondazione Libellula, evidenzia: «La violenza non nasce solo da atti estremi, ma anche dalle storie che consideriamo normali. Per cambiare il futuro, dobbiamo partire da oggi, dai luoghi in cui si formano le coscienze e dalle storie che raccontiamo».
L’iniziativa arriva in un contesto di dibattito sull’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, stimolato dal ddl del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che introduce il consenso informato delle famiglie per le attività extracurricolari a partire dalla scuola media, escludendo però la scuola primaria e dell’infanzia.
L’obiettivo della Fondazione Libellula è ambizioso: estendere il percorso alle istituzioni e al Ministero dell’Istruzione, affinché “Storie spaziali per Maschi del Futuro” diventi parte integrante del programma scolastico. Per il primo anno, il corso coinvolgerà 12.500 bambini, 5.000 insegnanti e oltre 50.000 famiglie.








