I prezzi dei generi alimentari sono saliti del 24,9% tra 2021 e 2025. L’Antitrust avvia un’indagine sulla grande distribuzione per verificare squilibri nella filiera agroalimentare e la gestione dei prodotti Private Label.
Prezzi alimentari in aumento del 25% in quattro anni: l’Antitrust punta la Gdo
Negli ultimi quattro anni i prezzi dei generi alimentari hanno registrato un incremento del 24,9%, ben superiore all’inflazione generale (+17,3%), secondo i dati Istat. L’Autorità Antitrust (Agcm) ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva sul ruolo della grande distribuzione organizzata lungo la filiera agroalimentare, per capire l’impatto del potere d’acquisto dei supermercati sui fornitori e sui prezzi finali.
L’indagine analizzerà, tra l’altro, le modalità con cui le catene richiedono corrispettivi ai fornitori per servizi di vendita, la gestione dei prodotti a marchio del distributore (Private Label) e l’incidenza delle cooperative o centrali d’acquisto. L’obiettivo è verificare eventuali squilibri che penalizzano produttori e consumatori.
Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, plaude all’iniziativa ma sottolinea l’importanza che alle indagini conoscitive seguano misure concrete: «Occorre che, una volta evidenziate criticità, siano adottati provvedimenti strutturali o comportamentali per tutelare i consumatori». I soggetti interessati possono inviare osservazioni all’Antitrust entro il 31 gennaio 2026.
