Indiscrezioni sulla formazione della Salernitana, in campo a Picerno sabato 13 dicembre alle 14.30. Tanti elementi della rosa granata non sembrano particolarmente in forma, dunque mister Raffaele riparte dal modulo più affidabile, il 3-5-2. A centrocampo potrebbe esserci una sorpresa, mentre in attacco c'è un serrato ballottaggio.
Picerno - Salernitana formazione indiscrezioni, idea doppia torre in avanti
La
Salernitana ha bisogno di ritrovare
certezze ed
entusiasmo. L'ultimo periodo ha ingrigito il morale di squadra e tifoseria: la
vetta perduta a causa delle
ultime tre partite senza vittoria ha generato malumori e avviato le ricerche sul
mercato. In attesa di rinforzi però, la Bersagliera non può sbagliare le prossime tre sfide, contro le ultime della classe
Picerno,
Foggia e
Siracusa.
Sabato contro i lucani,
Raffaele vuole ripartire dal suo modulo preferito, il
3-5-2. Le varianti con la
difesa a 4 non hanno portato grandi risultati, dunque si torna all'usato sicuro. In
difesa tutto confermato secondo
Il Mattino, con
Donnarumma,
Anastasio,
Golemic e
Matino titolari. Le alternative del resto non sono molte, visti anche i
fastidi fisici di
Frascatore che si sta allenando a parte. Sulle
fasce ovviamente presente l'imprescindibile
Luca Villa. Dal lato opposto dovrebbe esserci ancora
Gianluca Longobardi, autore di un esordio convincente contro il
Trapani.
La
novità potrebbe presentarsi
in mezzo al campo. Solo
Galo Capomaggio sarebbe infatti certo del posto, con
Tascone e
de Boer insidiati da
Quirini. L'ex Lucchese e Milan Futuro è
subentrato bene domenica scorsa dopo due gare a secco e potrebbe avere una chance dal 1'. Ciò andrebbe a donare maggiore
dinamismo alla mediana granata, che è spesso sembrata incapace di velocizzare le azioni.
Davanti invece solita
corsa a quattro per le due maglie.
Franco Ferrari sembra in pole position sui tre compagni di squadra, visto il solito impatto positivo dalla panchina contro il Trapani.
Roberto Inglese sta vivendo un momento nerissimo e la sfida contro l'ultima in classifica sembra l'occasione giusta per interrompere i due mesi a digiuno di gol. Più defilati
Ferraris e
Liguori, che potrebbero garantire imprevedibilità e rapidità a gara in corso.