A febbraio 2026 le pensioni italiane registreranno aumenti fino all’1,4%: incrementi da 3 a 50 euro al mese a seconda dell’importo. Scopri i nuovi importi e il calendario dei pagamenti Inps.
Pensioni, aumenti da febbraio 2026: da 3 a 50 euro al mese
Con l’inizio del 2026, le pensioni italiane saranno aggiornate con la perequazione all’1,4%, sulla base dell’inflazione stimata. L’aumento, volto a tutelare il potere d’acquisto, non è uniforme ma suddiviso in tre scaglioni, premiando soprattutto le pensioni più basse. Gli incrementi medi saranno i seguenti:
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Pensione minima (611,80 euro): +3 euro al mese, importo complessivo 619,80 euro con maggiorazione straordinaria.
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1.000 euro: +14 euro al mese.
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1.500 euro: +21 euro al mese.
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3.000 euro: +41 euro al mese (calcolo misto tra scaglioni).
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4.000 euro: +51,70 euro al mese.
Nonostante gli aumenti lordi, il guadagno netto potrebbe risultare ridotto a causa di Irpef e addizionali locali. Il calendario Inps prevede, da febbraio, il pagamento regolare dei trattamenti: il 2 febbraio per banca e posta. Eccezioni a maggio e agosto, con accrediti anticipati di qualche giorno.









