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PD Salerno verso il congresso di dicembre: mozione unitaria su Coscia e sfida alle Comunali 2026

giovanni coscia
Giovanni Coscia

Il Partito Democratico di Salerno si avvia verso una fase decisiva con la convocazione del congresso provinciale, previsto con ogni probabilità per la metà di dicembre. L’assise degli iscritti sarà chiamata a scegliere il nuovo segretario che succederà a Vincenzo Luciano, chiudendo una fase di transizione e aprendo il percorso che condurrà il partito verso le importanti scadenze amministrative dei prossimi mesi.

PD Salerno verso il congresso di dicembre: mozione unitaria su Coscia

Secondo quanto emerge dalle ultime interlocuzioni interne, il congresso dovrebbe svolgersi in un clima unitario. La direzione provinciale sta lavorando alla definizione di una mozione unica, che vedrebbe come candidato alla segreteria Giovanni Coscia, figura già inserita nei quadri dirigenti e riconosciuta come punto di equilibrio tra le principali sensibilità interne al partito. La convergenza sulla sua candidatura rappresenterebbe un passaggio significativo, volto a evitare fratture interne e a garantire una guida stabile in un momento politico particolarmente delicato per il territorio.

Il percorso congressuale arriva in una fase in cui il PD salernitano è chiamato a misurarsi con una serie di appuntamenti elettorali strategici. All’orizzonte ci sono le Comunali del 2026, che interesseranno diversi centri di rilievo della provincia. Tra questi, Cava de’ Tirreni, Pagani e Angri, comuni con assetti politici complessi e territori in cui il partito punta a consolidare o riconquistare posizioni amministrative. Un capitolo a parte riguarda Salerno, dove si moltiplicano le indiscrezioni su un possibile ritorno in campo dell’attuale presidente della Regione, Vincenzo De Luca. L’ipotesi di una sua candidatura, se confermata, inciderebbe in modo diretto sugli equilibri interni al partito e sulla definizione delle coalizioni.

Il congresso di dicembre sarà dunque chiamato non solo a definire la nuova guida provinciale, ma anche a delineare la cornice politica attraverso cui il PD affronterà le sfide dei prossimi mesi. La costruzione di una linea condivisa, la definizione dei programmi territoriali e la gestione dei rapporti con le liste civiche e con gli alleati di centrosinistra saranno temi centrali del dibattito interno.

In attesa della convocazione ufficiale, i circoli della provincia stanno avviando le proprie assemblee preparatorie, necessarie per completare il quadro degli iscritti aventi diritto al voto. La fase precongressuale, sottolineano fonti interne, procederà con tempi rapidi per consentire l’organizzazione dell’assise prima della pausa natalizia.

Il partito si prepara così a un passaggio cruciale, chiamato a definire una leadership capace di interpretare una fase politica complessa e di guidare il centrosinistra verso appuntamenti amministrativi che incideranno sul futuro assetto istituzionale dell’intera provincia.

Partito Democratico

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