“In questo tempo nel quale si incomincia ad avere disposizioni per uscire dalla quarantena, preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e dell’obbedienza alle disposizioni perché la pandemia non torni”. Così Papa Francesco introducendo la messa a Casa Santa Marta, frasi che suonano come una distensione con il governo dopo le polemiche sulle messe ancora bloccate.
Papa Francesco invita all’obbedienza per lottare contro il coronavirus
Il Papa, a Santa Marta, invita alla “prudenza” e alla “obbedienza” alle disposizioni perché non torni la pandemia.
“In questo tempo nel quale si incomincia ad avere disposizione per uscire dalla quarantena – ammonisce il Papa nell’intenzione di preghiera – preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e obbedienza alle disposizioni perché la pandemia non torni”.
In questo tempo, nel quale si incomincia ad avere disposizioni per uscire dalla quarantena, preghiamo il Signore perché dia a tutti noi la grazia della prudenza e della obbedienza alle disposizioni, perché la pandemia non torni. #PreghiamoInsieme
— Papa Francesco (@Pontifex_it) April 28, 2020
In questo modo il Papa sembra voler riportare serenità nel mondo cattolico e tra i vescovi che in questi giorni hanno protestato contro il governo per il protrarsi della chiusura delle chiese quando, invece, erano in corso delle trattative per una timida apertura il 4 maggio per le celebrazioni. Da Palazzo Chigi, dopo l’annuncio che aveva scatenato tante polemiche tra i vescovi, il premier Conte aveva subito diffuso un comunicato per rassicurare la Chiesa che si sarebbero trovate misure adeguate per riprendere anche l’attività nelle parrocchie.
Naturalmente la situazione non è facile da gestire anche perché non omogenea sul territorio nazionale, con parrocchie piccole, poco capienti e non attrezzate per fare controlli ed essere sempre sanificate e altre parrocchie molto più grandi, ampie e strutturate. Queste ultime non avrebbero di certo problemi ad aprire di nuovo le porte per le celebrazioni almeno durante i giorni feriali che sono quelli meno frequentati.





