Cronaca

Papa Francesco interrompe l’udienza generale per rispondere al cellulare

Alla fine dell’udienza generale mentre Papa Francesco, prima di rientrare nella sua residenza, si apprestava a scendere per salutare come di abitudine i fedeli delle prime file, è stato raggiunto da un collaboratore che gli ha passato un cellulare: i pellegrini presenti hanno osservato il pontefice per alcuni secondi parlare al telefono, con un breve gesticolio del braccio, e poi attaccare.

Papa Francesco e la chiamata al cellulare: fuori programma al termine dell’udienza generale

Non si conosce naturalmente il motivo del fuori programma e chi fosse all’altro capo del telefono. Papa Bergoglio è ancora in convalescenza dopo l’operazione di luglio, ma la sua agenda e i suoi impegni, chiamate urgenti comprese, sembrano e tornati alla piena normalità.

Meno persone, misurazione della temperatura all’ingresso, ma niente “green pass” per l’udienza generale di papa Francesco oggi in Vaticano dove si è svolto per la prima volta il consueto appuntamento del mercoledì dopo che in Italia – e in Vaticano – è entrato in vigore il certificato sanitario. A causa del caldo, l’udienza si è svolta al chiuso dell’aula Paolo VI.

Durante l’udienza il Pontefice ha ricordato Padre Olivier Maire: “Con molto dolore, ho appreso dell’omicidio di Padre Olivier Maire. Rivolgo le mie condoglianze alla Comunità religiosa dei Monfortani a Saintlaurent-sur-Sèvre, in Vendée, alla sua famiglia e a tutti i cattolici di Francia. Vi assicuro la mia partecipazione e la mia vicinanza spirituale”.

Con chi parlava al telefono Papa Francesco

Il «mistero» della telefonata che ha interrotto l’udienza ha fatto nascere per qualche ora le voci piu disparate e infondate, a cominciare dai timori, smentiti, sulla salute del Papa emerito Benedetto XVI: «Notizie false», si fa sapere dal Monastero Mater Ecclesiae dove vive Ratzinger. Il predecessore non c’entrava nulla con l’argomento della telefonata. Del resto, cosa poteva esserci di così urgente da interrompere l’udienza? Qualche questione di governo, probabilmente.

Dal Vaticano non è arrivato alcun chiarimento ufficiale, si parlava di una «telefonata privata». In realtà la chiamata arrivava dalla Segreteria di Stato e l’interlocutore di Papa Francesco era l’arcivescovo venezuelano Edgar Peña Parra, Sostituto e quindi numero due della Terza Loggia, una sorta di ministro dell’Interno vaticano. Fatto sta che il Papa, conclusa la telefonata, e dopo un’altra deviazione verso le quinte e l’uscita posteriore, mentre faceva segno di aspettare un attimo, è ritornato sorridente e ha ripreso a salutare, stringere le mani e donare rosari ai fedeli.

Papa Francesco

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