Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Salerno entra nella fase decisiva del rinnovo dei propri organismi dirigenti. Tra domani e dopodomani, gli iscritti saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente, i 14 componenti del Consiglio, il Collegio dei revisori dei conti e il Comitato pari opportunità. L’assemblea elettorale si svolgerà esclusivamente in modalità telematica, dalle ore 10 alle 18, attraverso la piattaforma Skyvote, già utilizzata in precedenti consultazioni di categoria.
Ordine dei commercialisti di Salerno al voto: sfida a due
Il voto segna la conclusione del mandato quadriennale del presidente uscente Agostino Soave, che non potrà ricandidarsi. Nel bilancio tracciato alla vigilia della consultazione, Soave ha ripercorso le principali tappe del suo mandato, caratterizzato da una fase complessa per la professione, segnata dall’emergenza pandemica, dalle difficoltà economiche e da importanti cambiamenti normativi, tra cui la riforma del sistema fiscale e il confronto sulle modifiche alla legge ordinistica. Il presidente uscente ha ribadito la volontà di restare a disposizione della nuova governance per garantire continuità istituzionale e supporto alle future iniziative a tutela della categoria, invitando gli iscritti a partecipare numerosi al voto, anche alla luce della semplicità offerta dalla modalità digitale.
La competizione per la presidenza vede contrapposti due candidati: Maria Luisa Poppiti, alla guida della lista “Più Ordine”, e Sergio Cairone, sostenuto dalla lista “Uniti per la Professione”. Entrambi si presentano nel solco della continuità amministrativa, pur con accenti differenti sulle priorità operative. Poppiti individua nella tutela degli iscritti e nella formazione professionale i cardini del proprio programma, sottolineando il ruolo storicamente svolto dall’Ordine di Salerno nell’aggiornamento continuo e nel supporto agli iscritti. Centrale, nella sua impostazione, anche il rafforzamento del collegamento tra il livello provinciale e quello nazionale dell’Ordine, con l’obiettivo di rendere l’ente un punto di riferimento stabile per i professionisti.
Cairone, dal canto suo, punta sulla prosecuzione del lavoro svolto nelle ultime due legislature, rivendicando l’esperienza di un gruppo impegnato da oltre un decennio nella rappresentanza della categoria. Tra le linee programmatiche indicate figurano il rafforzamento della presenza dell’Ordine sul territorio, il dialogo costante con i colleghi del circondario del Tribunale di Salerno e l’intensificazione dei rapporti istituzionali con Tribunale, Università e Agenzia delle Entrate. Un’attenzione specifica è rivolta anche al tema del calo delle iscrizioni, con l’obiettivo di intercettare e coinvolgere maggiormente le nuove generazioni di professionisti.









