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Oliveto Citra punta sulle botteghe esperienziali: il borgo diventa laboratorio di tradizioni

oliveto citra borgo fermenti 27 novembre
Oliveto Citra
Oliveto Citra

Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, il centro storico di Oliveto Citra si prepara ad accogliere una nuova rete di spazi dedicati alla valorizzazione delle tradizioni locali attraverso un modello innovativo di fruizione culturale.

Nascono le cosiddette “botteghe esperienziali”, luoghi pensati non come semplici punti espositivi o attività commerciali tradizionali, ma come ambienti di incontro, racconto e partecipazione attiva, in cui il patrimonio artigianale e culturale del territorio diventa esperienza diretta per visitatori e cittadini.

Oliveto Citra punta sulle botteghe esperienziali

L’iniziativa rientra nella strategia di rigenerazione urbana e sociale denominata Il Borgo dei Fermenti, promossa dall’amministrazione comunale e finanziata con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito del bando dedicato all’attrattività dei borghi storici. Le botteghe rappresentano una delle 23 azioni previste dal progetto complessivo e saranno inaugurate dopodomani alle ore 18, segnando un passaggio operativo nella fase di attuazione del programma.

La rete è composta da sei botteghe distribuite nel borgo antico. Oltre alla loro realizzazione fisica, il progetto prevede anche un piano di valorizzazione che copre i costi organizzativi e gestionali per un periodo di 24 mesi. L’obiettivo non è quello di incentivare esclusivamente la vendita di prodotti, ma di offrire agli ospiti un contatto diretto con i saperi artigianali e con il patrimonio culturale immateriale custodito dalla comunità locale.

Le botteghe che verranno aperte comprendono spazi tematici dedicati a diverse tradizioni: la bottega dei colori “Dina l’americana”, quella della pasta fatta in casa, la bottega dei presepi artistici del maestro Gerardo Clemente, la bottega dell’uncinetto e del ricamo, quella dei cesti in vimini e la bottega dei metalli. Quest’ultima include sia la sezione dedicata alle colonne sonore sia quella destinata alla realizzazione di medaglie ricordo.

Il percorso proposto ai visitatori è strutturato come un’esperienza immersiva. In ciascuna bottega non è prevista soltanto la spiegazione delle tecniche tradizionali, ma anche il coinvolgimento diretto nelle fasi di lavorazione. Nella bottega di arte presepiale, ad esempio, sarà possibile incontrare il maestro Clemente e cimentarsi nella creazione di piccoli manufatti sotto la sua guida. Nella bottega dei colori, dedicata a Dina l’americana, le opere raccontano l’evoluzione storica e sociale di Oliveto Citra attraverso la pittura, offrendo al tempo stesso l’opportunità di sperimentare l’uso del colore. Il percorso si conclude nella bottega dei metalli, dove gli ospiti potranno coniare personalmente una medaglia a ricordo della visita.

Secondo il sindaco di Oliveto Citra, Mino Pignata, l’avvio della rete delle botteghe consente di rafforzare l’offerta turistica puntando sulla qualità e, allo stesso tempo, di tutelare elementi centrali della cultura locale, collocandoli fisicamente e simbolicamente nel cuore del paese. L’iniziativa mira a coniugare tradizione e innovazione, intercettando le nuove tendenze del turismo esperienziale che vedono il visitatore come protagonista attivo di un percorso da vivere e raccontare.

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