Col nuovo dpcm, in vigore dal prossimo 6 marzo, le scuole saranno chiuse in zona rossa e non solo. I governatori delle singole regioni infatti potranno disporre la sospensione dell’attività didattica in presenza nei casi in cui si registrino oltre 250 casi ogni 100mila abitanti in una settimana. Una misura alla quale si è arrivati dopo diverse riunioni con i governatori, il parere del Cts e lo studio dell’Istituto superiore di Sanità.
Scuole chiuse in zona rossa col nuovo dpcm: le province a rischio
Oltre a Basilicata e Molise che sono già in zona rossa, stando ad una simulazione di YouTrend sono 24 le Province in cui i governatori potrebbero proporre la chiusura di tutte le scuole:
- Ancona,
- Bari,
- Bologna,
- Bolzano,
- Brescia,
- Chieti,
- Como,
- Forlì,
- Frosinone,
- Imperia,
- Macerata,
- Mantova,
- Modena,
- Monza e Brianza,
- Pescara,
- Pistoia,
- Ravenna,
- Reggio Emilia,
- Rimini,
- Salerno,
- Siena,
- Trento,
- Udine,
- Verbano-Cusio-Ossola.
Hanno invece superato la soglia dei 200 contagi ogni 100mila abitanti:
- Milano,
- Arezzo,
- Ascoli Piceno,
- Caserta,
- Cremona,
- Cuneo,
- Ferrara,
- Gorizia,
- Lecco,
- Lucca,
- Massa-Carrara,
- Napoli,
- Parma,
- Pavia,
- Perugia,
- Prato,
- Taranto,
- Torino,
- Varese,
- Vercelli