L’Amministrazione di Nocera Superiore ottiene il finanziamento dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza per creare aree urbane sicure e inclusive destinati al gioco e alla socialità dei minori.
Nocera Superiore, finanziato il progetto per aree urbane dedicate a bambini e adolescenti
L’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ha approvato e finanziato il progetto presentato dall’Amministrazione comunale di Nocera Superiore, elaborato dagli Uffici Politiche Sociali, volto alla riqualificazione e alla creazione di aree urbane dedicate al gioco, all’aggregazione e alla socialità di minori. Il finanziamento permetterà di realizzare spazi sicuri, accessibili e inclusivi, progettati con criteri di funzionalità e partecipazione, per promuovere il benessere psicofisico dei ragazzi e valorizzare il ruolo degli spazi pubblici come luoghi di crescita e integrazione sociale.
«Questo finanziamento – ha dichiarato il Sindaco Gennaro D’Acunzi – rappresenta un importante riconoscimento del lavoro della nostra Amministrazione, frutto della collaborazione tra Uffici e Assessorato alle Politiche Sociali. Investire in spazi dedicati ai bambini significa investire nel futuro della comunità, offrendo luoghi sicuri e inclusivi per crescere e socializzare. Ringrazio l’Autorità Garante per l’attenzione e il sostegno concreto a un progetto di grande valore sociale».
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di programmazione sociale e urbana dell’Amministrazione, volto a rafforzare politiche e servizi dedicati all’infanzia e all’adolescenza attraverso azioni concrete di rigenerazione del territorio. «Le aree urbane dedicate al gioco – sottolinea l’Assessore alle Politiche Sociali Raffaelina Ferrentino – rappresentano un investimento fondamentale per il benessere dei nostri ragazzi. Grazie al finanziamento ottenuto, possiamo ripensare spazi più sicuri, inclusivi e a misura dei più giovani. Promuovere il diritto al gioco è essenziale per costruire una città partecipata, attenta al futuro e alle esigenze dei più piccoli».









