L’amministrazione comunale di Nocera Inferiore avanza una richiesta formale di contributo erariale al Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno per l’anno 2026, finalizzata alla progettazione di tre interventi strategici di messa in sicurezza del territorio.
L’iniziativa, annunciata dal sindaco Paolo De Maio, mira a completare opere che rappresentano priorità per la prevenzione del rischio idrogeologico e la tutela dei cittadini nelle aree più vulnerabili della città come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Nocera Inferiore investe sulla sicurezza
Il primo progetto riguarda il Santuario di Santa Maria dei Miracoli, situato in località Montalbino, meta storica dei nocerini attualmente interdetta da anni. L’intervento prevede un secondo lotto di lavori per completare le rampe di accesso, con opere di mitigazione del rischio caduta massi e consolidamento del costone e delle zone limitrofe alla viabilità. Per questa progettazione è stato richiesto un contributo di 204.639 euro.
Il secondo intervento interessa il Monte Albino, lungo il versante di via Montalbino, area caratterizzata da fragilità geomorfologiche. La richiesta per la progettazione esecutiva delle opere di sistemazione idrogeologica ammonta a 124.703 euro, con l’obiettivo di prevenire smottamenti e frane che negli anni hanno minacciato abitazioni e infrastrutture.
Il terzo progetto riguarda il ripristino e la messa in sicurezza degli argini dei torrenti Solofrana e dei Corvi, nel tratto precedente la confluenza con l’Alveo Comune Nocerino. Per la redazione dei progetti esecutivi è stato chiesto un finanziamento di 36.055 euro. Complessivamente, la somma richiesta per i tre interventi ammonta a 365.397 euro, destinata esclusivamente alla fase di progettazione, indispensabile per intercettare risorse successive destinate alla realizzazione delle opere.
«Investire oggi nella progettazione – ha sottolineato il sindaco De Maio – significa garantire sicurezza domani. Questi interventi rappresentano un passo fondamentale per ridurre in maniera strutturale i rischi legati a dissesti idrogeologici, frane e smottamenti, salvaguardando i cittadini e rendendo la città più resiliente». L’operazione rientra in un percorso più ampio dell’amministrazione finalizzato a rafforzare la capacità del Comune di accedere a finanziamenti pubblici per opere strategiche e prevenire emergenze legate al dissesto del territorio.









