Fratelli d’Italia lancia un durissimo bilancio sull’operato dell’amministrazione comunale di Nocera Inferiore guidata dal sindaco Paolo De Maio, a meno di un anno dalle elezioni amministrative. Il partito di opposizione critica in maniera netta l’attività della giunta, denunciando il mancato rispetto degli impegni elettorali sintetizzati nello slogan dei «cinque passi», e sottolinea come i risultati promessi non abbiano prodotto effetti concreti per la città come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Nocera Inferiore, FdI attacca De Maio
Il traffico rappresenta uno dei punti centrali della critica. Francesco De Prisco, presidente del circolo locale di FdI, evidenzia come le promesse di strade alternative e il rafforzamento dei controlli della polizia municipale non si siano concretizzate, mentre la congestione veicolare e la sosta irregolare sarebbero aumentate. La sicurezza urbana è un altro capitolo sensibile: secondo FdI, la gestione delle aree pedonali risulterebbe insufficiente, con biciclette elettriche spesso in circolazione in assenza di regole, a rischio per pedoni, bambini e anziani. Preoccupazioni vengono sollevate anche per la movida del fine settimana, che, secondo il partito, potrebbe generare episodi di disagio e tensione.
Critiche rilevanti riguardano anche la pulizia urbana e la gestione della Nocera Multiservizi. Nonostante l’assunzione di circa trenta nuovi addetti e l’acquisto di mezzi, la città continuerebbe a mostrarsi sporca, mentre la raccolta differenziata non evidenzierebbe segnali di miglioramento, con una spesa comunale che supera i dieci milioni di euro l’anno. Le periferie, secondo FdI, sarebbero “completamente abbandonate”, mentre la manutenzione ordinaria risulterebbe carente, tanto da spingere in alcuni casi i cittadini stessi a pulire marciapiedi e spazi pubblici.
Fratelli d’Italia sottolinea inoltre come gli interventi realizzati, quali rotatorie e opere fognarie, siano attribuibili a finanziamenti regionali ottenuti dalla precedente amministrazione o a iniziative di altri enti, come Autostrade e Gori, e non a iniziative autonome della giunta De Maio. L’opposizione punta infine il dito contro la gestione delle risorse pubbliche e del personale comunale, criticando spese legali e incarichi esterni affidati nonostante la presenza di un ufficio legale interno, e denunciando una mobilità del personale orientata a favorire amici e parenti senza concorsi e senza criteri di meritocrazia. L’unico concorso bandito, secondo FdI, avrebbe portato a undici assunzioni tramite scorrimento di graduatoria, senza una programmazione trasparente.
