Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, la Corte d’Appello ha confermato le condanne nei confronti di Michele Cuomo e Domenico Rese, coinvolti nell’episodio avvenuto al Teca Bar di Nocera Inferiore. Per Cuomo la pena resta di quattro anni, mentre per Rese due anni, con la riqualificazione giuridica dei fatti da tentata violenza privata a estorsione.
Nocera Inferiore, confermata la condanna per Cuomo e Rese
Secondo le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia, entrambi avrebbero esercitato pressioni nei confronti di un imprenditore intenzionato ad aprire un bar-distributore automatico, scoraggiandone l’avvio a favore di un’attività concorrente ritenuta legata al “gruppo Cuomo”. In particolare, i due imputati avrebbero fatto visita al titolare prima dell’apertura, con Cuomo che si sarebbe limitato a manifestare un apparente apprezzamento per la nuova attività, ma tale atteggiamento sarebbe stato interpretato dagli inquirenti come atto intimidatorio, insieme ai successivi tentativi di contatto telefonico rivolti a uno dei soci.
L’episodio è inoltre segnato dalla collocazione di un ordigno esplosivo nel locale, affidato a un giovane, Francesco Gambardella, poi assolto dalle accuse di estorsione aggravata dal metodo mafioso e di danneggiamento. L’identità dell’esecutore materiale e dei mandanti resta in parte oscura, sebbene la Procura Antimafia abbia indicato Cuomo come mandante dell’attentato. L’esplosione, avvenuta a gennaio 2020, danneggiò gravemente il locale e i distributori presenti.
Le ripercussioni dell’evento furono significative anche sui soci del bar: uno dei titolari inizialmente esitò a denunciare per paura, mentre un altro rinunciò alla partecipazione nella società per ritrovare tranquillità. Le difese avevano impugnato la sentenza di primo grado, ma la conferma della condanna in appello sancisce un nuovo passo nel procedimento. Le motivazioni della Corte saranno depositate entro 45 giorni, consentendo alle difese di valutare eventuali ricorsi in Cassazione prima della definizione definitiva del procedimento.









