Si è conclusa dopo dodici anni una dolorosa vicenda giudiziaria che ha coinvolto una coppia di Agropoli, colpita dalla perdita del proprio figlio nato prematuro e morto all’ospedale di Battipaglia nel dicembre del 2013. Secondo quanto emerso nel corso del procedimento civile, il decesso sarebbe stato riconducibile a un errore medico attribuito ad un noto ginecologo di Agropoli.
Neonato prematuro morto dopo il parto: coppia di Agropoli risarcita dopo 12 anni
La vicenda è stata oggetto di un lungo contenzioso civile davanti al Tribunale di Vallo della Lucania. Nel corso del giudizio è stata disposta una consulenza tecnica d’ufficio, affidata a un collegio di medici legali e docenti universitari napoletani.
L’analisi ha affrontato nel dettaglio i profili medico-legali del caso, soffermandosi in particolare sul nesso di causalità tra la condotta sanitaria e l’esito del parto, nonché sulla quantificazione dei danni subiti dai genitori.
Il risarcimento
All’esito dell’istruttoria si è giunti a un accordo transattivo che ha riconosciuto un risarcimento complessivo di circa 500mila euro in favore della coppia cilentana, entrambi residenti ad Agropoli. La somma sarà corrisposta dalla compagnia assicurativa che copriva il medico specialista.









