Rischiano la potestà sull'altro figlio i genitori di
Maria, la
neonata lanciata dalla finestra a
Roccapiemonte lo scorso 2 settembre. È quanto avrebbe chiesto la Procura dei minori.
Neonata lanciata dalla finestra a Roccapiemonte: a rischio la potestà dei genitori
Come riporta anche l'odierna edizione de
Le Cronache, la
madre e il
padre affronteranno l'udienza preliminare e potrebbero rischiare di perdere la
potestà sull'altro
figlio. I
giudici si riservano la decisione dopo le audizioni di madre, padre e dello stesso ragazzino sentito tempo fa in località protetta. Le contestazioni sono di omicidio volontario in concorso per entrambi gli indagati.
La responsabilità genitoriale, o potestà genitoriale, è la responsabilità che i genitori hanno nei confronti dei figli e costituisce il diritto-dovere all'istruzione, all'educazione e al mantenimento, che si esauriscono col raggiungimento della maggiore età e dell'indipendenza economica da parte del figlio.
I precedenti sul caso della neonata uccisa a Roccapiemonte
Era il 2 settembre del 2020 quando il
corpicino della piccola
Maria fu trovato su di una
siepe interna ad una palazzina di via Roma. Dai rilievi medici, la bimba avrebbe vissuto - subito dopo il parto - non più di un'ora. A lanciare la neonata. La causa del decesso fu associata ad un trauma cranico, dovuto all'impatto con il
suolo. I
carabinieri del
Ris, dopo qualche giorno, avviarono una serie di
indagini all'interno dell'appartamento, analizzando anche i veicoli nelle disponibilità della coppia.