San Giovanni a Teduccio, 15enne stuprata in casa da un lontano parente: dopo l'arresto del presunto violentatore, un 24enne napoletano, la giovane ha ricevuto minacce di morte. La giovane è stata violentata nella sua abitazione mentre i genitori erano assenti.
Prima lo stupro, poi le minacce di morte
L'episodio, come riporta
Il Mattino, sarebbe accaduto lo scorso 14 gennaio quando la 15enne ha fatto entrare in casa il suo aggressore che chiedeva un sorso d'acqua. Poi il 24enne l'avrebbe immobilizzata e zittita con la mano sulla bocca, che le ha impedito di urlare e di chiamare i
soccorsi. Dopo diversi giorni dallo stupro, la ragazzina decide di confidarsi con un'amica, poi di
raccontare tutto in casa, fino a far scattare una
denuncia.
Il tre maggio scatta la misura cautelare per il 24enne, ma nei giorni successivi un uomo ha
minacciato di
morte la famiglia della vittima.