Cronaca Napoli, Napoli

Napoli, chat anti borseggiatori: la denuncia cambia aspetto

FILE - This Feb. 19, 2014, file photo, shows WhatsApp and Facebook app icons on a smartphone in New York. WhatsApp says on Tuesday, April 5, 2016, it's now using a powerful form of encryption to protect the security of photos, videos, group chats and voice calls in addition to text messages sent by more than a billion users around the globe. (ANSA/AP Photo/Patrick Sison, File)
FILE - This Feb. 19, 2014, file photo, shows WhatsApp and Facebook app icons on a smartphone in New York. WhatsApp says on Tuesday, April 5, 2016, it's now using a powerful form of encryption to protect the security of photos, videos, group chats and voice calls in addition to text messages sent by more than a billion users around the globe. (ANSA/AP Photo/Patrick Sison, File)

NAPOLI. I borseggiatori all’opera sui treni della metropolitana collinare sono un vero e proprio incubo per migliaia di utenti che quotidianamente attraversano centro e periferia, in quel viaggio che unisce via Toledo a Scampia, passando per Vomero e zona ospedaliera. Il rimedio: una chat anti borseggiatori dedicata alle numerose denunce.

Le chat anti borseggiatori: un rimedio efficace

Le denunce e segnalazioni negli ultimi tempi hanno cambiato aspetto: da quelle alle forze dell’ordine, si è passati agli allarmi attraverso facebook, un modo ritenuto più diretto per aiutare o avvertire i cosiddetti compagni di viaggio. C’è chi scatta una foto usando di nascosto il proprio cellulare, per immortalare la sagoma del malvivente di turno.
Dopo la foto, arriva il primo «alert» da parte del titolare del profilo: «Occhio che questo lo conosco, bisogna stare attenti, fa il borseggiatore».
Seguono commenti: c’è chi conferma di averlo visto, di conoscerlo proprio come borseggiatore incallito. Seguono insulti e parole di offesa: tutto in tempo reale, l’effetto sorpresa su cui giocano in genere i rapinatori sembra vanificato.

cronaca NapoliNotizie Napoli

Ultime notizie