Coronavirus, calo degli ingressi agli scavi di Pompei: almeno il 50% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Le disdettte arrivano principalmente dalle comitive di stranieri.
Coronavirus, 50% di ingressi in meno agli scavi di Pompei
L'effetto coronavirus si fa sentire anche tra le
rovine del
sito archeologico più famoso del mondo, Pompei. Secondo gli ultimi
dati, infatti, pare che il
calo delle
presenze sia addirittura del 50%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Pioggia di disdette
A quanto sembra, sono soprattutto le
comitive di stranieri a
disdire. Inevitabilmente, insieme alla
visita agli scavi, saltano anche le prenotazioni in
alberghi e
ristoranti della zona.
La folla fa paura
Il
virus fa paura, e anche se si tratta di un
sito all'
aperto, che non prevede
percorsi in spazi
chiusi, si preferisce evitare, considerando il fatto che molti
visitatori arrivano in
gruppo, e rimangono in gruppi compatti lungo tutto il percorso di visita. Per quanto Pompei sia grande, rimane difficile rispettare le
norme di sicurezza durante la visita.