Paura la sera della vigilia di Capodanno 2026 a Napoli: ecco il bilancio dei feriti per i botti in città e in provincia. Tra ustioni, lesioni agli occhi e gravi mutilazioni alle mani, il primo bilancio del 2026 restituisce un quadro preoccupante, con diversi accessi nei principali ospedali.
Napoli, il bilancio dei feriti per i botti di Capodanno: casi gravi tra città e provincia
È partito già dalle 21.30 del 31 dicembre 2025 il bollettino dei feriti legati all’uso dei botti di Capodanno nel capoluogo partenopeo. Tra ustioni, lesioni agli occhi e gravi mutilazioni alle mani, il primo bilancio del 2026 restituisce un quadro preoccupante, con diversi accessi nei principali ospedali cittadini e casi di particolare gravità.
I feriti all’ospedale Pellegrini
Al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini, prima della mezzanotte, si registravano già cinque accessi: pazienti di età compresa tra i 22 e i 51 anni, colpiti da ustioni e lesioni a mani e dita, oltre a un trauma oculare causato dall’esplosione di petardi. In uno dei casi è stato necessario il ricovero a causa delle gravi condizioni di una mano.
Durante il turno notturno di San Silvestro, la struttura della Pignasecca ha operato con un assetto rafforzato, comprendente internisti, chirurghi generali, un oculista e chirurghi specializzati nella chirurgia della mano. Con il passare delle ore, il numero dei feriti è aumentato: tra la mezzanotte e l’1.35 sono giunti altri otto uomini, di età compresa tra i 21 e i 60 anni, tutti con traumi alle mani – e in un caso agli arti inferiori – provocati dallo scoppio ravvicinato di petardi.
Gli accessi all’ospedale del Mare
Cinque ulteriori accessi sono stati registrati all’ospedale del Mare. In uno dei casi è stato disposto il ricovero urgente in oculistica per tentare di salvare l’occhio sinistro di un paziente colpito dall’esplosione di un petardo. Si contano inoltre due ricoveri per ustioni al volto e un grave politrauma a una mano: un paziente ha perso quattro falangi della mano sinistra e riportato la frattura del quarto e quinto dito dell’altra mano.
I casi al San Paolo di Fuorigrotta
Anche l’ospedale San Paolo di Fuorigrotta ha registrato quattro feriti: due con lesioni alle mani, di cui uno in condizioni serie, e due con traumi agli arti inferiori.
Feriti anche in provincia
Il bilancio si estende anche alla provincia di Napoli. A Castellammare di Stabia almeno sei persone si sono presentate al pronto soccorso per ferite causate dall’esplosione di petardi, con alcuni casi caratterizzati da lesioni importanti agli arti.








