In vista dei festeggiamenti di fine anno, la Polizia di Stato di Salerno ha intensificato i controlli sugli esercizi pubblici, con particolare attenzione alla vendita e somministrazione di bevande alcoliche ai minori.
Movida e brindisi di fine anno a Salerno: intensificati i controlli
Nella serata del 24 dicembre, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha effettuato una serie di verifiche negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande presenti sul territorio cittadino. Durante i controlli, in una delle attività commerciali è stata accertata la somministrazione di alcolici a minori di 16 anni. Il titolare dell’esercizio è stato denunciato in stato di libertà e gli è stata contestata la violazione amministrativa per la somministrazione di alcolici a minori di 18 anni.
Per lo stesso locale è stata avviata la procedura per l’adozione del provvedimento di sospensione della licenza, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.). Inoltre, tutti i titolari degli esercizi controllati sono stati invitati a recarsi presso la Questura per presentare la documentazione mancante e ricevere le contestazioni di competenza, come previsto dall’art. 15 T.U.L.P.S.
La Polizia di Stato conferma che l’attività di controllo proseguirà nei prossimi giorni con particolare intensità, per garantire il rispetto delle norme vigenti e la sicurezza pubblica durante i tradizionali brindisi di fine anno, con attenzione speciale alla tutela dei minori.
La replica dei titolari
Da sette anni, il nostro locale opera sul territorio con serietà, rispetto delle regole e senso di responsabilità: nessuna rissa, nessun episodio di violenza, nessun ricovero, nessun abuso, nessuna segnalazione per comportamenti illeciti. Mai, in sette anni, un singolo episodio che possa giustificare una misura di questo tipo. Chiuderci fino al 6 gennaio per il timore che durante le festività possano verificarsi situazioni che accadono ovunque, indipendentemente dalla nostra apertura o chiusura, significa colpire un’attività sana, un presidio responsabile, una realtà che ha sempre collaborato con le istituzioni. I minorenni scenderanno comunque in strada. Con o senza di noi. Con o senza ordinanze.
La differenza è che noi abbiamo sempre garantito controllo, rispetto e sicurezza.Per questo motivo riteniamo il provvedimento ingiusto e lesivo, e agiremo nelle sedi opportune per tutelare il nostro lavoro, la nostra reputazione e richiedere il risarcimento dei danni subiti”.









