Il Comune di Moio della Civitella si costituisce in giudizio per un contenzioso sui lavori ai marciapiedi di via Molinaro. Udienza fissata a gennaio. Lo riporta Il Giornale del Cilento. Il ricorrente sostiene che i lavori sarebbero stati eseguiti senza le necessarie cautele a tutela delle proprietà adiacenti, provocando danni all’immobile di sua proprietà.
Moio della Civitella, lavori ai marciapiedi finiscono in Tribunale: il Comune si costituisce in giudizio
Il Comune di Moio della Civitella dovrà affrontare un contenzioso civile davanti al Tribunale di Vallo della Lucania in relazione a interventi di lavori pubblici realizzati sul territorio comunale. L’amministrazione guidata dal sindaco Enrico Gnarra ha deliberato la costituzione in giudizio a seguito di un ricorso presentato da un cittadino nell’ambito di una procedura di accertamento tecnico preventivo.
La vicenda riguarda gli interventi di riqualificazione e adeguamento dei marciapiedi effettuati nel corso dello scorso anno in via Molinaro. Il ricorrente sostiene che i lavori sarebbero stati eseguiti senza le necessarie cautele a tutela delle proprietà adiacenti, provocando danni all’immobile di sua proprietà. Per questo motivo è stata avanzata richiesta al giudice di procedere alla nomina di un consulente tecnico d’ufficio, incaricato di verificare eventuali responsabilità e quantificare i danni lamentati.
Nel ricorso vengono evidenziate diverse problematiche: dalla parziale eliminazione della pluviale destinata al deflusso delle acque piovane alla rimozione della cancellata di accesso al giardino. Contestate anche le modifiche apportate alla scalinata esterna, che avrebbero comportato una presunta condizione di pericolo e l’inagibilità del piano seminterrato, oltre a infiltrazioni d’acqua con danni agli intonaci e ai rivestimenti interni ed esterni. Segnalato, infine, il distacco della zoccolatura in pietra lungo il prospetto principale dell’edificio.
Di fronte alle contestazioni, la giunta comunale ha deciso di resistere alle richieste avanzate, autorizzando il sindaco a rappresentare l’ente nel procedimento giudiziario. Non disponendo di un ufficio legale interno, l’amministrazione ha inoltre conferito l’incarico di difesa all’avvocato Anna Patricia Cuomo, del Foro di Vallo della Lucania. La decisione è stata adottata con carattere d’urgenza, considerata l’udienza già fissata per il 22 gennaio 2026, che si svolgerà con modalità di trattazione scritta.









