Il Tar di Salerno ha annullato le concessioni demaniali marittime in proroga deliberate dal Comune di Minori, accogliendo il ricorso presentato dall’Antitrust come riportato dal quotidiano La Città.
L’impugnazione riguardava le linee di indirizzo emanate dal Comune nel dicembre 2023, la delibera di approvazione del maggio 2024, nonché la determina del responsabile del settore Servizi sul Territorio finalizzata all’affidamento di tre concessioni, il relativo bando di gara e gli affidamenti in proroga agli stabilimenti balneari.
Minori, stop alle proroghe delle concessioni demaniali marittime
Le linee di indirizzo comunali stabilivano di “mantenere il demanio marittimo cittadino occupato ed efficientemente utilizzato anche nel corso della stagione estiva 2024” e di “differire il termine di scadenza delle concessioni in essere al 31 dicembre 2024”. L’Antitrust aveva contestato tali atti ritenendoli in contrasto con i trattati europei, poiché limitavano ingiustificatamente la libertà di stabilimento e la libera circolazione dei servizi all’interno del mercato interno.
Le violazioni segnalate riguardavano inoltre le disposizioni normative comunitarie sugli affidamenti pubblici.
Anche le successive modifiche, introdotte con la delibera del maggio 2024, erano state impugnate dall’Autorità, che denunciava la violazione dei principi di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi nel mercato interno. Con la pronuncia del Tar, gli atti del Comune di Minori sono stati quindi annullati, ponendo fine alla possibilità di proroga automatica delle concessioni demaniali marittime agli stabilimenti balneari della cittadina costiera.
La decisione del tribunale amministrativo rappresenta un importante precedente nell’ambito della gestione delle concessioni demaniali, confermando l’applicazione dei principi comunitari e l’attenzione alla concorrenza e alla trasparenza nelle procedure di affidamento. Il Comune dovrà ora adeguarsi alla normativa europea e nazionale, prevedendo procedure di gara aperte per l’assegnazione delle concessioni marittime.