“Le istituzioni non sono una proprietà privata”. Con questa dichiarazione il sindaco di Benevento ed ex ministro Clemente Mastella ha risposto a una domanda sul tema delle dimissioni del sindaco di Salerno, Enzo Napoli, durante la conferenza stampa di presentazione della sezione cittadina di Noi di Centro, svoltasi a Cava de’ Tirreni.
Mastella sulle dimissioni di Napoli: “Le istituzioni non sono proprietà privata”
Nel corso dell’incontro, Mastella ha affrontato questioni politiche sia locali sia nazionali, sottolineando la necessità di “una coalizione di centrosinistra in cui il centro svolga un ruolo determinante”. Definendosi scherzosamente un “radiologo della politica”, il sindaco ha aggiunto che “la realtà politica campana anticipa i possibili sviluppi del Paese” e ha ribadito come oggi il compito della politica sia “rientrare nella normalità, perché è ciò che il Paese esige”.
La conferenza è stata anche l’occasione per ricordare Enzo Galotto, figura di riferimento della Democrazia Cristiana e dell’area moderata in provincia di Salerno, a cui è stata intitolata la nuova sezione cittadina. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli.
Marco Senatore, coordinatore cittadino di Noi di Centro, ha illustrato le priorità programmatiche del movimento, puntando su sviluppo della città, rinnovamento e partecipazione civica. “L’obiettivo – ha spiegato – è fare della sezione cavese un punto di riferimento per cittadini, professionisti, associazioni e mondo produttivo che si riconoscono nei valori dell’area moderata”.
Sono seguiti gli interventi di Maria Carmela Serluca, assessore regionale all’Agricoltura, che ha approfondito i temi dello sviluppo sostenibile e della valorizzazione delle risorse locali, e di Sergio Parisi, coordinatore provinciale di Salerno, che ha ricordato il contributo storico dei moderati alla vita politica della provincia.
L’iniziativa, dunque, ha rappresentato un momento di confronto sul ruolo del centro moderato nella politica campana, con un richiamo alla necessità di stabilità e coesione all’interno delle istituzioni









