È scomparso nella notte negli Stati Uniti Rocco B. Commisso, presidente e proprietario della ACF Fiorentina. A darne comunicazione ufficiale è stato il club viola attraverso una nota diffusa nelle prime ore del mattino, nella quale la famiglia Commisso – la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina – ha annunciato il decesso dopo un lungo periodo di cure. La notizia ha avuto un impatto immediato su Firenze e sull’intero ambiente sportivo, profondamente legato alla figura dell’imprenditore italoamericano che dal 2019 guidava la società viola.
Lutto nel calcio: morto Rocco Commisso, presidente della Fiorentina
Commisso, nato il 25 novembre 1949 a Marina di Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria, aveva 76 anni. Da giovanissimo emigrò con la famiglia negli Stati Uniti, dove costruì il proprio percorso personale e professionale. Dopo la laurea, fondò Mediacom, azienda specializzata nei sistemi via cavo, cresciuta fino a diventare uno dei principali operatori del settore a livello internazionale. Secondo le stime pubblicate da Forbes, il suo patrimonio era valutato in circa 8 miliardi di dollari nel 2023.
Il legame con il calcio si è consolidato nel corso degli anni. Nel 2017 Commisso acquisì i New York Cosmos, ma la svolta decisiva arrivò il 6 giugno 2019 con l’acquisto della Fiorentina, rilevata in un momento delicato della storia societaria. Da allora il presidente ha avviato una profonda riorganizzazione del club, intervenendo su più livelli: dalla gestione sportiva alle infrastrutture, fino al settore giovanile e alla squadra femminile.
Sotto la sua presidenza, la Fiorentina ha raggiunto risultati significativi, pur senza riuscire a conquistare un trofeo. La squadra ha disputato due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia, avvicinandosi più volte a un successo che non è mai arrivato. Nell’ultima stagione, Commisso aveva autorizzato un investimento superiore ai 90 milioni di euro sul mercato, con l’obiettivo di rafforzare la rosa in vista dell’anno del centenario del club. Il decesso arriva in una fase sportiva complessa, con la squadra impegnata a risalire una classifica difficile.
Tra le eredità più rilevanti lasciate da Commisso c’è il Viola Park, centro sportivo inaugurato nell’estate del 2024 e destinato a diventare il fulcro dell’attività della Fiorentina. Realizzato su un’area di oltre 20 ettari, il complesso comprende 12 campi da gioco, strutture mediche, palestre e spazi dedicati al settore giovanile e al calcio femminile. Per la sua costruzione sono stati investiti circa 120 milioni di euro. Il centro, che porta il nome del presidente, rappresenta un elemento centrale della programmazione futura del club.









