L'influenza arriva con diverse settimane di anticipo nel Salernitano, dove circa 10mila persone sono finite a letto nell’arco degli ultimi sette giorni. A pagare il prezzo più alto sono i più piccoli: nella fascia 0-4 anni si registrano oltre 1.600 bambini colpiti da forme acute di virus respiratori. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Influenza in anticipo nel Salernitano: 10mila persone a letto in una settimana
L’influenza si riconosce per un esordio improvviso e violento:
febbre alta,
dolori muscolari e articolari,
tosse e sintomi respiratori. Nella maggior parte dei casi la malattia si risolve in
circa cinque giorni, ma tra soggetti fragili possono insorgere complicanze batteriche.
È proprio in questi casi che, dopo un’apparente remissione,
i sintomi peggiorano di nuovo: la tosse può diventare
produttiva e possono comparire
infezioni secondarie, dovute all’intervento dei
batteri quando l’azione del virus si esaurisce.
Secondo i sanitari, la “vera” influenza circola ancora in misura relativamente
contenuta. Tuttavia, con l’arrivo del
freddo più rigido e prolungato, ci si aspetta un picco più significativo di contagi sul territorio.