Cronaca

Tragedia di Capodanno a Crans-Montana, Elsa Rubino si sveglia dal coma dopo 22 giorni: “Ha riconosciuto i genitori”

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La polizia
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Buone notizie dopo la tragedia di Capodanno a Crans-MontanaElsa Rubino, studentessa 15enne di Bielle ferita nell’incendio al locale Constellation, si è svegliata dal coma e ha riconosciuto i genitori.

Incendio a Crans-Montana, Elsa Rubino svegliata dal coma dopo 22 giorni

Buone notizie dopo la tragedia di Capodanno a Crans-Montana. Elsa Rubino, studentessa quindicenne di Biella rimasta ferita nell’incendio al locale Constellation, si è svegliata dal coma e ha riconosciuto i suoi genitori. Lo ha raccontato il padre Lorenzo, definendo il momento «una grande emozione».

La giovane si trovava a Crans-Montana per festeggiare l’inizio del nuovo anno quando è scoppiato il violentissimo rogo. Dopo ventidue giorni di ricovero a Zurigo, durante i quali ha subito due interventi chirurgici, Elsa è stata trasferita nel reparto Grandi Ustionati di Cesena, per permetterle di essere vicina alla famiglia. Attualmente resta in terapia intensiva, con la prognosi ancora riservata.

Il percorso di riabilitazione è lungo e complesso. «Proseguirà con fisioterapia, medicazioni e controlli costanti – spiega il professor Davide Melandri, direttore del Centro Grandi Ustionati dell’Ausl Romagna – al momento non sono previsti interventi chirurgici, ma ci vorrà tempo per il completo recupero».

Altri dieci giovani, per lo più tra i 15 e i 16 anni, rimangono ricoverati al Niguarda di Milano: quattro in Terapia Intensiva e sei al Centro Ustioni. Tra loro, alcuni studenti del liceo Virgilio di Milano stanno migliorando e comunicano attraverso computer e videomessaggi con amici e familiari. Alcuni pazienti dovranno ancora affrontare interventi chirurgici nelle prossime settimane.

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha sottolineato l’impegno quotidiano dei medici e del personale ospedaliero: «Li stiamo seguendo come fossero nostri figli o nipoti. I progressi ci danno fiducia, anche se il percorso è ancora lungo». Il risveglio di Elsa rappresenta un passo fondamentale in un contesto ancora difficile, ma lascia spazio alla speranza per il recupero di tutti i giovani coinvolti nella tragedia.

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