Dal 23 al 30 gennaio, la Capaccio Paestum accoglie la mostra “HeArt of Gaza”, un’esposizione intensa e toccante che porta al centro del dibattito pubblico le voci dei bambini di Gaza attraverso l’arte. L’iniziativa è ospitata presso la Biblioteca Comunale Erica, in Piazza Carlo Santini.
Una mostra che unisce arte e testimonianza
L’esposizione raccoglie 43 disegni realizzati da bambine, bambini, ragazze e ragazzi dai 3 ai 17 anni, tutti provenienti dalla Striscia di Gaza. Le opere raccontano emozioni, paure, speranze e vissuti quotidiani segnati dalla guerra, trasformando il disegno in strumento di racconto e resistenza emotiva.
La mostra sarà inaugurata venerdì 23 gennaio alle ore 17:00 e resterà visitabile ogni giorno fino al 30 gennaio, dalle 9:00 alle 19:00.
Il progetto “HeArt of Gaza”
“HeArt of Gaza” nasce come progetto di arte-terapia, sviluppato inizialmente in modo spontaneo tra le tende degli sfollati. L’idea è stata avviata dal giovane attivista palestinese Mohammed Timraz, in collaborazione con l’artista irlandese Féile Butler.
Il titolo della mostra gioca sul doppio significato di “heart” (cuore) e “art” (arte), sottolineando il valore terapeutico e comunicativo del disegno come mezzo per elaborare il trauma del conflitto.
Dai primi laboratori a un progetto internazionale
Il progetto ha coinvolto inizialmente circa 20 bambini, per poi crescere rapidamente grazie al sostegno internazionale, arrivando a coinvolgere oltre 2.000 minori. Le opere esposte a Capaccio Paestum rappresentano una selezione di una mostra itinerante, già ospitata in oltre 150 città europee, Italia compresa.
Un percorso che ha trasformato l’arte infantile in messaggio universale di denuncia, memoria e speranza.
Promotori e finalità dell’iniziativa
La tappa di Capaccio Paestum è curata dal Comitato Cilento per la Palestina e dal Movimento di Cooperazione Educativa, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, promuovere una riflessione sul conflitto e valorizzare l’arte come linguaggio universale di pace.









