Vietri sul Mare e Sarreguemines rafforzano il gemellaggio europeo con un progetto dedicato ai giovani e alla ceramica. Tre giorni di incontri, scambi culturali e cooperazione transfrontaliera.
Gemellaggio Vietri sul Mare–Sarreguemines: giovani e ceramica al centro del progetto europeo CERV
Si è chiuso positivamente il programma di incontri internazionali che ha visto protagonisti il Comune di Vietri sul Mare e quello di Sarreguemines, in Francia. La tre giorni, organizzata nella città francese, rientra nel Programma europeo CERV – Citizens, Equality, Rights and Values – all’interno della linea dedicata ai gemellaggi tra città.
L’iniziativa
L’iniziativa ha favorito un confronto diretto sulle buone pratiche legate a due elementi centrali per entrambe le comunità: le politiche rivolte ai giovani e la tradizione ceramica, patrimonio identitario condiviso. L’esperienza ha ulteriormente rafforzato il rapporto di collaborazione transfrontaliera, arricchito da uno scambio iniziato la scorsa estate, quando alcuni ragazzi francesi erano stati accolti a Vietri sul Mare. A sostenere e coordinare le attività sono state diverse realtà associative, tra cui il Collectif Service Civique Européen (Francia) e l’organizzazione italiana Moby Dick ETS, che hanno curato l’intero percorso progettuale.
La rappresentanza italiana
La rappresentanza italiana, guidata dal Comune di Vietri sul Mare, comprendeva amministratori, esponenti della società civile e operatori economici. Tra i presenti figuravano il sindaco di Pellezzano e delegato alla cultura della Provincia di Salerno, Francesco Morra, l’assessore alla ceramica e alle politiche giovanili Daniele Benincasa, alcuni membri del Forum dei Giovani di Vietri sul Mare e diversi rappresentanti dell’ente partner Moby Dick ETS. A completare la delegazione, imprenditori locali impegnati nei settori della ceramica e del turismo.
«Questo gemellaggio rappresenta un’occasione preziosa per portare la nostra tradizione ceramica oltre i confini nazionali e, allo stesso tempo, per apprendere metodi innovativi da Sarreguemines per coinvolgere maggiormente i giovani nella vita pubblica e nello sviluppo del territorio. La ceramica è più di un’arte: è un ponte simbolico che unisce le nostre comunità», ha dichiarato l’assessore Daniele Benincasa. L’appuntamento ha puntato sulla condivisione di esperienze consolidate nei progetti giovanili e sull’approfondimento delle potenzialità economiche e culturali legate alla produzione ceramica, con l’obiettivo di dare continuità alla collaborazione nel lungo periodo.








