Frana a Furore costringe alla chiusura della Statale Amalfitana: Filca Cisl Salerno chiede interventi urgenti, manutenzione costante e monitoraggio per la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori.
Frana a Furore: Filca Cisl Salerno chiede più manutenzione e monitoraggio
Le recenti piogge autunnali hanno nuovamente messo in evidenza le fragilità idrogeologiche della Costiera Amalfitana. Il distacco di un masso dal costone roccioso nei pressi del Fiordo di Furore, che ha costretto alla chiusura della Strada Statale Amalfitana, ha creato disagi significativi per residenti, lavoratori, studenti, commercianti e turisti.
A intervenire sulla situazione è Giuseppe Vicinanza, segretario organizzativo della Filca Cisl Salerno, che raccoglie quotidianamente le segnalazioni dal territorio. “Molti operai provenienti da Maiori, Minori, Tramonti e Amalfi per raggiungere i cantieri a Praiano o Positano sono costretti a percorsi lunghi e complessi, passando per la Penisola Sorrentina, partendo all’alba e rientrando a tarda sera. Una condizione ormai insostenibile”, sottolinea Vicinanza.
Secondo la Filca Cisl, la messa in sicurezza della Costiera deve diventare una priorità istituzionale. “I cittadini meritano infrastrutture moderne, sicure e sostenibili. Non possiamo permettere che vaste aree restino vulnerabili, mettendo a rischio l’incolumità delle persone”, afferma Vicinanza, rilanciando l’appello a interventi strutturali immediati.
Il sindacato chiede quindi manutenzione costante e sistemi di monitoraggio per prevenire emergenze, coinvolgendo tutti i comuni, da Vietri sul Mare a Positano, inclusi i centri interni come Tramonti, Scala e Ravello. La Filca Cisl provinciale si dichiara pronta a collaborare con le istituzioni locali e regionali per garantire soluzioni durature e sicure per lavoratori e comunità.









