Politica

Fico accelera sulla nuova giunta: squadra mista, più donne e ruolo centrale per le forze politiche

elezioni regionali campania fico rifiuta candidatura di fenza
Roberto Fico
Roberto Fico

Una giunta costruita su competenze solide, un equilibrio tra profili tecnici e politici e una presenza femminile più robusta rispetto a quella emersa dalle urne. È la direttrice lungo cui si muove Roberto Fico, pronto a definire l’assetto del nuovo governo regionale con tempistiche rapide e una linea che punta alla condivisione piena con le forze della coalizione che lo hanno sostenuto.

Fico accelera sulla nuova giunta regionale

Secondo quanto emerge dalle prime interlocuzioni, il neo presidente della Campania intende chiudere il dossier prima della proclamazione ufficiale degli eletti, avviando già da ieri una serie di contatti con le otto liste che hanno contribuito al successo elettorale. Le telefonate, finalizzate a una verifica preventiva degli equilibri interni, mirano a fissare un metodo: valorizzare ogni componente politica, garantire un “protagonismo ordinato” dei partiti e, soprattutto, assicurare che i futuri assessori lavorino in coerenza con gli indirizzi programmatici condivisi in campagna elettorale.

Tra le priorità fissate da Fico, la questione della rappresentanza femminile. I numeri usciti dalle urne, infatti, fotografano una presenza ridotta: solo 8 donne su 50 seggi complessivi in Consiglio regionale, cinque delle quali appartenenti alla maggioranza. Un dato considerato insufficiente rispetto agli obiettivi di riequilibrio di genere che il nuovo governo regionale intende porsi, anche per segnare una discontinuità rispetto alle prassi delle ultime legislature.

La partecipazione femminile alla giunta, nelle intenzioni del nuovo presidente, dovrà essere significativa non soltanto in termini numerici ma soprattutto sul piano del peso politico e delle deleghe assegnate. L’obiettivo è introdurre nel governo regionale figure con competenze specifiche e capacità gestionali in settori ritenuti strategici, dalle politiche sociali alla transizione ecologica, dalle infrastrutture alla programmazione europea.

Parallelamente alla definizione dell’esecutivo, resta aperto il dossier sulle priorità dei primi mesi di attività amministrativa. La coalizione attende indicazioni sui tempi e sui contenuti delle prime misure, che dovranno affrontare i nodi già emersi in campagna elettorale: sanità, trasporti, fondi comunitari, lavoro e contrasto alle disuguaglianze territoriali.

Il lavoro sul mosaico della giunta prosegue dunque in un quadro che Fico vuole segnato dalla stabilità interna e da un’impronta collegiale, con l’obiettivo di presentare una squadra considerata all’altezza delle aspettative generate dal voto e delle sfide che attendono la regione nei prossimi anni.

CampaniaRoberto Fico

Ultime notizie