Il Festival di Sanremo verso la svolta: bando pubblico per le prossime edizioni, sfida aperta per gli organizzatori
Martina FrancionePubblicato il

Il futuro del Festival di Sanremo passa attraverso una gara pubblica. Il Comune di Sanremo ha pubblicato un bando per individuare l'organizzatore delle edizioni 2026, 2027 e 2028 della celebre kermesse musicale, con possibilità di proroga fino al 2030. Lo riporta l’Adnkronos.
Una decisione che arriva dopo la sentenza del Tar della Liguria, che lo scorso dicembre ha annullato la convenzione diretta tra il Comune e la Rai, obbligando l’amministrazione a procedere tramite un regolare avviso pubblico.
Il Festival di Sanremo verso la svolta: gara pubblica per le prossime edizioni
La Rai ha presentato ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar, ma il Comune ha scelto comunque di avviare la gara per non rischiare di trovarsi senza organizzatore a pochi mesi dall’evento. Tempi stretti e la necessità di una pianificazione accurata hanno spinto l’amministrazione ad aprire la procedura pubblica, indipendentemente dall’esito del ricorso.
Secondo la delibera comunale la manifestazione di interesse è rivolta a "operatori economici fornitori di servizi di media audiovisivi a diffusione nazionale in chiaro, titolari di un canale generalista nazionale e con dimostrate capacità di organizzazione di eventi di particolare rilevanza". Questo requisito non esclude la Rai, ma apre la possibilità ad altre emittenti nazionali di candidarsi.Le tenzioni con la Rai
Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, la decisione ha creato tensioni tra il Comune e la Rai, storicamente partner esclusivo del Festival. Se da un lato Sanremo punta ad ampliare le possibilità di gestione della kermesse, dall’altro Viale Mazzini vede il bando come un segnale di sfiducia, nonostante i record di ascolti ottenuti dall’edizione 2025.




