Dal 2026 le farmacie italiane offriranno nuovi test diagnostici e screening oncologici: ecco quali esami saranno disponibili. Analisi ematiche, marker cardiaci, test per epatite C e prevenzione antibiotico-resistenza a pagamento.
Farmacie, dal 2026 nuovi esami e screening disponibili
Dal 2026 le farmacie italiane offriranno nuovi servizi diagnostici e test di screening, compresi esami oncologici e test per la prevenzione delle resistenze agli antibiotici. L’avvio dipenderà dai decreti attuativi del Ministero della Salute, attesi entro la metà di febbraio, e dalle decisioni delle singole Regioni su elenco degli esami e modalità di pagamento, che sarà a carico degli utenti.
Tra le prestazioni previste ci saranno analisi di prima istanza non comprese nell’autocontrollo, test ematici per ormoni, controlli della funzionalità renale ed epatica, marker cardiaci, test infiammatori, tamponi nasali, salivari e orali, screening per l’epatite C e nuovi test oncologici, tra cui il colon retto e la prostata.
Le farmacie dovranno garantire locali separati dalla vendita dei farmaci e personale qualificato per eseguire gli esami più complessi. La prenotazione dei test dovrebbe essere semplificata, senza dover passare dalle strutture sanitarie regionali, ma direttamente in farmacia. L’introduzione di queste prestazioni rappresenta un passo avanti nella prevenzione e nella gestione delle malattie, consentendo ai cittadini di accedere più rapidamente a controlli fondamentali per la salute.









