Dal 2026 cambiano le regole per l’esame della patente B: aumentano le ore di guida, arrivano nuovi moduli pratici e la certificazione digitale. Con la pubblicazione, lo scorso 23 dicembre, del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 17 novembre 2025 in Gazzetta Ufficiale, entrano nel percorso formativo una serie di modifiche previste dalla legge n. 177/2024, che interviene sull’articolo 122 del Codice della strada. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la sicurezza stradale, puntando su una preparazione pratica più articolata e su una maggiore esperienza di guida in contesti differenti.
Esame patente 2026: più ore di guida, moduli obbligatori e certificazione digitale
Dal 2026 cambiano le regole per conseguire la patente di guida di categoria B. Con la pubblicazione, lo scorso 23 dicembre, del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 17 novembre 2025 in Gazzetta Ufficiale, entrano nel percorso formativo una serie di modifiche previste dalla legge n. 177/2024, che interviene sull’articolo 122 del Codice della strada. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la sicurezza stradale, puntando su una preparazione pratica più articolata e su una maggiore esperienza di guida in contesti differenti.
Più pratica e percorso strutturato
La novità principale riguarda l’aumento delle ore obbligatorie di guida, che passano da 6 a 8, da svolgere esclusivamente con istruttori autorizzati presso autoscuole abilitate. Le esercitazioni saranno organizzate in moduli formativi di due ore ciascuno, pensati per coprire in modo progressivo tutte le principali situazioni di guida.
I quattro moduli
Il nuovo percorso pratico è suddiviso in quattro aree:
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Modulo A: utilizzo del veicolo e manovre di base, gestione delle emergenze e approfondimento sui sistemi ADAS di assistenza alla guida.
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Modulo B: guida in ambito urbano e in condizioni di traffico intenso, parcheggi, manovre complesse e precedenze.
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Modulo C: esercitazioni su autostrade e strade extraurbane, con velocità superiori ai 50 km/h.
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Modulo D: guida notturna, da svolgere non prima delle ore 20 o comunque mezz’ora dopo il tramonto e non oltre le 6:45 o mezz’ora prima dell’alba.
Un altro cambiamento rilevante riguarda la pratica con accompagnatore privato, che non sarà consentita prima del completamento dell’intero ciclo di esercitazioni obbligatorie.
Certificazione digitale delle guide
Le ore di guida saranno certificate attraverso il Portale dell’Automobilista, gestito dalla Motorizzazione. L’attestazione digitale consentirà al candidato di esercitarsi anche al di fuori delle lezioni svolte con l’autoscuola. La certificazione avrà una validità di 18 mesi, permettendo di ripetere l’esame anche in caso di esito negativo.
Costi in aumento
L’estensione delle ore pratiche comporterà inevitabilmente un incremento dei costi per il conseguimento della patente. A questo si aggiunge l’aumento già entrato in vigore lo scorso novembre, legato agli adeguamenti retributivi degli esaminatori. Le nuove disposizioni diventeranno operative con l’entrata in vigore del decreto dirigenziale attuativo e, al momento, si applicano esclusivamente alla patente B.









