Secondo i dati elaborati dall’Enac, nel 2025 gli aeroporti italiani hanno superato quota 229 milioni di passeggeri (+5%). Fiumicino primo scalo, Napoli quarto, Salerno in forte crescita con +112%.
Enac: traffico aereo in forte crescita nel 2025, superata quota 229 milioni di passeggeri
Il 2025 si chiude con numeri record per il traffico aereo italiano. Secondo i dati elaborati dall’Enac, nei 44 aeroporti nazionali sono transitati complessivamente 229.740.554 passeggeri, con un incremento del 5% rispetto al 2024, segnando il valore più alto mai registrato nel Paese. A confermarsi primo scalo italiano è Roma Fiumicino, che ha superato i 50,9 milioni di passeggeri, concentrando circa il 22% del traffico complessivo. Tra le rotte più frequentate spiccano quelle che collegano la Capitale con la Sicilia, in particolare Catania e Palermo, che insieme hanno movimentato quasi 4 milioni di viaggiatori.
Ottima la performance anche dell’aeroporto di Napoli, che con 13.257.401 passeggeri e una crescita del 5% consolida il quarto posto nella classifica nazionale, dopo Fiumicino, Malpensa e Bergamo, superando scali come Catania e Venezia. La tratta più trafficata resta la Napoli–Milano Malpensa, con oltre 517mila passeggeri.
Numeri in forte espansione per Salerno, che chiude l’anno con 377.823 passeggeri, registrando la crescita percentuale più alta d’Italia (+112,1%). Lo scalo, tornato operativo da luglio 2024, si colloca al 31° posto nella graduatoria nazionale, superando aeroporti come Lampedusa e Crotone.
In aumento anche il traffico cargo, che segna un +25% sulle tratte internazionali, le quali rappresentano il 94% del totale delle merci movimentate. In calo, invece, il cargo nazionale (-8%). In questo segmento Napoli si conferma terzo aeroporto italiano, alle spalle di Malpensa e Brescia, pur registrando una flessione rispetto all’anno precedente.
A commentare i dati è il presidente Enac Pierluigi Di Palma, che sottolinea come l’incremento del traffico aereo rappresenti «un segnale forte della definitiva ripresa del settore e della centralità del trasporto aereo per lo sviluppo economico, la competitività e la connettività del Paese», evidenziando anche il percorso verso una mobilità sempre più innovativa e sostenibile.









