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Salerno, edilizia in crescita: PNRR spinge i lavori pubblici, preoccupa il calo delle imprese

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Nel 2025 l’edilizia a Salerno cresce grazie al PNRR: +39,93% nei lavori pubblici e +3,8% occupazione ma diminuiscono le imprese attive sul territorio. I dati della Cassa Edile Salernitana mostrano un comparto dinamico, sebbene influenzato dalle sfide legate alla transizione ecologica e alle normative di settore.

Edilizia a Salerno: PNRR spinge i lavori pubblici ma diminuiscono le imprese attive

Il settore delle costruzioni in provincia di Salerno si conferma pilastro dell’economia locale nel 2025, segnando una crescita significativa in termini di lavoro e opere pubbliche, ma evidenziando alcune criticità strutturali. I dati della Cassa Edile Salernitana mostrano un comparto dinamico, sebbene influenzato dalle sfide legate alla transizione ecologica e alle normative di settore.

Occupazione in aumento ma manca personale qualificato

Secondo la Camera di Commercio di Salerno, per novembre 2025 sono previste 7.530 nuove assunzioni, con una proiezione di 21.930 posti di lavoro tra novembre 2025 e gennaio 2026. L’edilizia registra una crescita del +3,8%, superiore alla media di altri settori. Nonostante l’aumento della domanda di lavoro, le imprese segnalano difficoltà nel reperimento di personale qualificato in circa il 41-45% dei casi. Per colmare questo gap, diventa strategico puntare sulla formazione tecnica e sulle collaborazioni tra imprese e Istituti Tecnici Superiori (ITS).

Lavori pubblici in forte crescita grazie al PNRR

La Cassa Edile registra un aumento della massa salariale complessiva del +6,38%, da 179,8 a 191,2 milioni di euro. Il dato più significativo riguarda i lavori pubblici, con un incremento straordinario del +39,93%, spinto dai progetti finanziati dal PNRR. Resta però aperta la sfida post-giugno 2026, termine ultimo per l’utilizzo dei fondi europei. Parallelamente, si registra un calo del numero di imprese attive (-3,69%), legato a fattori come la burocrazia, problemi di liquidità e gestione complessa dei crediti fiscali, elementi che rischiano di indebolire il tessuto imprenditoriale locale.

Infrastrutture strategiche e prospettive

Nonostante la contrazione nazionale degli investimenti nel comparto (-9,5% secondo Cresme), Salerno mostra segnali di resilienza: il numero di operai attivi aumenta del +4,25% (756 addetti in più) e le ore lavorate crescono del +3,01%.

Tra le opere strategiche del territorio figurano:

Questi interventi non solo generano occupazione immediata, ma rappresentano una base solida per il rilancio competitivo della provincia di Salerno.

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