Torna alta l’attenzione sulla sicurezza a Eboli, dove nella serata di lunedì si sono registrati due furti in appartamento messi a segno a distanza di poche ore l’uno dall’altro. I ladri hanno colpito in pieno centro urbano, riuscendo a introdursi in due abitazioni situate in palazzi a ridosso di viale Amendola, portando via denaro contante e alcuni oggetti di valore come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Eboli sotto assedio, raffica di furti nelle abitazioni
Secondo quanto emerso, i malviventi avrebbero agito con rapidità e precisione, approfittando dell’assenza degli inquilini. Le abitazioni prese di mira risultavano infatti momentaneamente vuote, circostanza che lascia ipotizzare un’azione pianificata e non casuale. Dopo aver forzato gli accessi e messo a soqquadro gli appartamenti, i ladri si sono allontanati senza lasciare tracce evidenti, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Gli episodi sarebbero riconducibili, con ogni probabilità, alla stessa banda. Gli investigatori stanno infatti valutando l’ipotesi di un’unica azione criminale articolata in più fasi, condotta da soggetti che avrebbero monitorato preventivamente le abitudini dei residenti per individuare i momenti più favorevoli all’azione. Una modalità già riscontrata in altri furti avvenuti sul territorio e che conferma un copione ormai consolidato.
Nella stessa serata, i ladri avrebbero tentato un ulteriore colpo in un altro condominio della zona. In questo caso, però, il tentativo di forzare la porta di un appartamento non è andato a buon fine. I malviventi, probabilmente disturbati o temendo di essere scoperti, hanno rinunciato e si sono dati alla fuga senza riuscire a portare a termine il furto. Anche questo episodio è ora al vaglio delle forze dell’ordine, che stanno cercando di ricostruire con precisione la sequenza degli eventi.
Il quadro che emerge conferma un fenomeno che da tempo preoccupa residenti e commercianti. I furti in abitazione a Eboli continuano a ripetersi con una certa frequenza, interessando sia il centro cittadino sia le aree periferiche. Il modus operandi appare ricorrente: sopralluoghi preliminari, osservazione degli spostamenti degli inquilini, scelta di appartamenti temporaneamente disabitati e interventi rapidi, studiati per ridurre al minimo il rischio di essere sorpresi.
Le segnalazioni raccolte negli ultimi mesi delineano una situazione diffusa, che non sembra limitata a singoli quartieri. Le bande entrano in azione soprattutto nelle ore serali, quando le abitazioni restano vuote per impegni lavorativi o familiari, e agiscono in pochi minuti, riuscendo spesso a dileguarsi prima che qualcuno possa lanciare l’allarme.
Sui due furti avvenuti lunedì sera sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine, che stanno acquisendo eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e raccogliendo le testimonianze dei residenti. L’obiettivo è individuare elementi utili a risalire ai responsabili e verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi registrati recentemente nella Piana del Sele.









