Ad Eboli in un bene confiscato alla criminalità organizzata nasce “IntegrArea” una struttura di accoglienza, riabilitazione e inserimento sociale per le donne vittime di violenza.
Eboli, nasce “IntegrArea”: in un confiscato alla camorra una struttura di accoglienza e riabilitazione per le donne vittime di violenza
Il progetto finanziato dal Programma Operativo complementare (POC) Legalità 2014-2020, è realizzato dal Comune di Eboli con il sostegno dell’Unione Europea e del Ministero dell’Interno.
Il nome riflette il principale obiettivo di creare una struttura integrata di accoglienza, riabilitazione e inserimento sociale per le donne vittime di violenza in una zona della città ad elevato disagio sociale sita in Contrada Tuppi – Campolongo.
Con il progetto si intende trasformare un bene confiscato alla criminalità organizzata in uno strumento concreto di inclusione sociale, dignità e autonomia per le donne più vulnerabili, contribuendo così al rafforzamento della legalità e della coesione nel territorio.









