Cronaca Salerno

Aggressione in località Campolongo ad Eboli, il consigliere Maratea: “Abbiamo il dovere di garantire la vivibilità dei territori”

Eboli aggressione Campolongo
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Eboli aggressione Campolongo

Attimi di paura nei giorni scorsi a Campolongo di Eboli, dove un acceso litigio tra due uomini è sfociato in un’aggressione con un’arma da taglio. Necessario l’intervento delle forze dell’ordine. In merito all’accaduto è intervenuto anche il consigliere comunale Vito Maratea.

Eboli, litigio sfocia in aggressione in località Campolongo: uomo ferito con un’arma da taglio

Come riportato da InfoCilento secondo le prime ricostruzioni, il confronto verbale tra i due connazionali, entrambi di nazionalità libica, sarebbe nato per futili motivi. In breve tempo la discussione è degenerata, trasformandosi in uno aggressione.

Nel corso della lite, uno dei due uomini avrebbe estratto un’arma da taglio, ferendo l’altro. Fortunatamente i colpi non hanno provocato lesioni gravi e le ferite sono state giudicate superficiali.

Indagini in corso

L’uomo ferito è stato immediatamente soccorso e affidato alle cure dei sanitari. Sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri locale compagnia, impegnati a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e a individuare l’autore dell’aggressione.

La nota del consigliere Maratea

In merito all’accaduto è intervenuto anche il consigliere comunale Vito Maratea. “Quanto accaduto a Campolongo di Eboli nelle ultime ore è un fatto grave che non può essere archiviato come un episodio isolato.” ha spiegato.

Solo pochi mesi fa, sempre a Campolongo, un uomo è stato ucciso a coltellate. Due eventi ravvicinati che impongono una riflessione seria e, soprattutto, azioni concrete. In questi anni l’attenzione dell’Amministrazione comunale è stata alta: il Sindaco ha più volte sollecitato il Prefetto affinché venissero effettuati interventi lungo la nostra fascia costiera, e alcuni blitz importanti sono stati messi in campo, così come va riconosciuto il lavoro costante e prezioso della Compagnia dei Carabinieri di Santa Cecilia.” ha aggiunto. 

“Ma è evidente che non basta ancora. Da mesi chiediamo che il distaccamento della Polizia Municipale, inaugurato in estate a Marina di Eboli, funzioni stabilmente anche e soprattutto nel periodo invernale, quando la zona è più fragile e necessita di maggiore presidio.” ha spiegato.

Così come chiediamo con forza un vero piano di sicurezza integrato, che metta insieme tutte le Forze dell’Ordine presenti sul territorio, per agire in maniera coordinata, continua e uniforme.” ha aggiunto Fa rabbia constatare che il grande lavoro dei cittadini, dei volontari e del Comitato di Quartiere Campolongo-Aversana, insieme agli interventi messi in campo dall’Amministrazione, venga sminuito da eventi criminosi che finiscono per dipingere Marina di Eboli come una zona pericolosa e insicura.”

“Se poi aggiungiamo che da oltre un anno l’impianto di pubblica illuminazione funziona a pezzi, favorendo fenomeni come lo spaccio, allora il quadro è chiaro: serve un’azione forte, immediata e coordinata, sia sul fronte della sicurezza sia su quello della pubblica illuminazione, insieme a una decisa accelerazione sugli strumenti di programmazione e sviluppo della fascia costiera.” spiega.
Domani mattina chiederò formalmente al Sindaco di convocare tutti i soggetti competenti in materia di sicurezza e di gestione della pubblica illuminazione, per avere chiarimenti puntuali sulle criticità che riguardano la fascia costiera e per avviare un cronoprogramma serio e verificabile di interventi. Non c’è più tempo da perdere. Abbiamo il dovere di garantire ai cittadini la vivibilità dei territori. La ricreazione è finita: è il momento di sbaraccare i ghetti e usare il pugno duro contro spaccio e criminalità lungo la nostra costa.” ha concluso. 
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