Entro il prossimo 3 agosto, tutti i cittadini italiani saranno obbligati a possedere la carta d’identità elettronica (CIE), poiché i documenti cartacei non saranno più validi, anche se la scadenza indicata supera tale data. La misura è stabilita dal Regolamento UE 2019/1157, che prevede l’eliminazione dei documenti privi della zona di lettura ottica MRZ (Machine Readable Zone), tipica dei modelli più recenti.
Dal 3 agosto la carta d’identità cartacea non varrà più
Al momento, secondo stime aggiornate, in Italia sono state emesse oltre 57 milioni di CIE, a fronte di circa 59 milioni di residenti. Tuttavia, il numero comprende rinnovi, nuove emissioni e cittadini all’estero, rendendo difficile calcolare quanti debbano ancora richiedere il documento entro l’agosto 2026. L’andamento delle emissioni negli ultimi mesi appare comunque incoraggiante, lasciando prevedere che l’obiettivo sarà raggiunto.
Chi possiede ancora la carta cartacea deve richiedere la CIE presso il comune di residenza o domicilio, idealmente con largo anticipo rispetto alla scadenza del documento attuale. La prenotazione avviene tramite il portale del Ministero dell’Interno, compilando un modulo con i dati anagrafici e scegliendo la prima data disponibile. La procedura richiede una fototessera e il pagamento di circa 22 euro (il costo può variare da comune a comune). In genere, la consegna del documento avviene entro sei giorni lavorativi.
Nei comuni più piccoli, dove il sistema online potrebbe non consentire prenotazioni, è consigliato verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente gli uffici comunali, anche telefonicamente o di persona. Alcune amministrazioni, come Milano e Roma, hanno predisposto aperture straordinarie o invii di comunicazioni personalizzate per facilitare le prenotazioni, mentre altri comuni permettono ancora prenotazioni tramite sportello o telefonicamente.







